Di necessità virtù!


Oggi me la dico e ma la canto da sola! Ma tant'è!!

Diciamo che quello che ho imparato dopo anni di terzo mondo è aguzzare l’ingenio! Ho imparato di tutto: a fare impianti elettrici, dare il bianco alla casa, curare il giardino, aggiustare fornelli a tante altre cose, e in Dominicana anche a fare impianti idraulici. In RD era anche relativamente facile, tanta plastica, colla speciale et voilà impianto fatto!


Ma torniamo ai giorni nostri. Ieri ha iniziato a perdere lo scalda-salviette del bagno, ha cominciato con una goccia poi quando ho tentato di sistemarlo con le mani  ha iniziato a perdere ancora di più. Non sapendo dove si chiudesse l'acqua ho messo sotto il secchio, sono corsa a spegnere la caldaia e a cercare il pappagallo per stringere il dado. Ci ho provato, ma stringi e stringi scopro che il problema non è il dado. Per qualche motivo a me sconosciuto il termosifone non era avvitato al tubo ma solo appoggiato e  così quello è uscito dalla sede. Io uso mettere la carta igienica dietro il tubo, non avendo il porta carta igienica e non volendo bucare nulla ho risolto così,  immagino che nel farlo io abbia in qualche modo spostato il tutto. Così ho dato una serie di pugni e il tubo è tornato nella sua sede, wow, l’acqua ha smesso di gocciolare! Vado a riaccendere la caldaia ma questa non parte! Oh porc... perché non parte? Forse perché è uscita tanta acqua? Può essere! Guardo l'installazione e vedo un rubinetto chiuso, lo apro e sento l'acqua entrare nell'impianto... dai  forse ci siamo! Riaccendo la caldaia e funziona! Perfetto!
Passa qualche ora e si fa sera, il freddo inizia a farsi sentire ma i termosifoni sono freddi. Vado a controllare e la caldaia è in blocco... di nuovo. Apro l'acqua e l'impianto si riempie e la caldaia parte. Mmmmh qua c'è qualcosa che non va!
Questa mattina la storia si ripete: i termosifoni sono spenti, devo andare in caldaia, aggiungere acqua e farla ripartire. Allora mi sono chiesta: se l'acqua è uscita, cosa è entrato a suo posto? Aria immagino! E se l'aria non è uscita dov'è ora? Beh, è rimasta li! Non so nulla di impianti di riscaldamento ma deduco che da qualche parte l'aria dovrà pure uscire! E allora vado a ricercare nella mia memoria qualcosa riguardo allo sfiato dei termosifoni. Infatti ricordo di aver sentito qualcuno dire qualcosa del genere. Bene, vado a guardare i termosifoni in alto in basso e in ogni luogo.Vedo un tappo, lo svito ma non è quello. Poi c'è una valvola ma quella apre e chiude i termosifoni e alla fine noto una vite, sarà quella? Penso di si, ma penso anche che l'aria si sia fermata in alto e allora salgo nel bagno di sopra dove c'è uno scalda-salviette ed è il più alto di tutti. Porto con me il cacciavite, salgo sulla sedia, svito la vite e sento un sibilo: eccola,  l'aria sta uscendo. Quando è uscita tutta vado in caldaia, aggiungo ancora un po' di acqua fino che vedo uscire il "troppo pieno" da un tubicino. Rientro e faccio un paio di prove e... evviva evviva la caldaia  funziona!!
Allora? Quanto sono stata brava? Lo merito o no il titolo di prodigio?😛

Sempre io e sempre Vostra!