Questa sera lo prendo io...
Questa sera sono stanca. Sono andata a letto, ho letto, mi sono rilassata, mi sono messa giù a dormire. E, meraviglia, mi stavo addormentando. E lei, questa infame nevralgia, ha deciso di mandarmi una lunga serie di fulmini ai piedi. Ma santa vergine madre e tutti i santi del paradiso... che due palle che ne ho! Sono ormai le due di notte e io già lo so che mi ci vorrà chissà quanto per addormentarmi. E ogni sera ce n'è una. Ormai sono tre anni. Tre anni in cui, a volte, è davvero dura. E stasera lo è più del solito. E non ho nemmeno voglia di guardare chi sta peggio di me. Mi spiace per tutti, certo. Ma mi spiace anche per me. Perché c'è una cosa che forse pesa quasi quanto il dolore: il mondo, intorno a me, si è abituato al mio malessere. Io ho dolore, piango e attorno a me? Sì, ok... E avanti, che la vita continua. Come è giusto che sia. Ovvio, non pretendo che tutti si pieghino al mio dolore. Non voglio che la mia sofferenza fermi la vita deg...