Vacanze in Brasile: spiagge, chácara e paesini coloniali, come si riposa davvero qui
Vi racconto Le vacanze in Brasile, o meglio, le feste in mezzo alla settimana e i ponti festivi, hanno una sola domanda: la gente dove va? Dipende da dove sei. Qui da me la spiaggia più vicina è Santos, con le sue lunghe distese di ombrelloni. Ma non è come in Italia. Difficile trovare file di persone sdraiate in silenzio, a leggere o ad ascoltare musica con le cuffie. Qui è diverso: ombrelloni, sedie e tante chiacchiere. Due ombrelloni? Almeno dieci sedie. E tra uno e l'altro, un frigo portatile 50x40, pieno di bibite, alcoliche o meno, sepolte sotto una montagna di ghiaccio. Il cibo non si porta: si sceglie tra i venditori che serpeggiano tra la gente come pesci in un banco. Nessuno muore di fame. Nessuno muore di silenzio, nemmeno per sbaglio. Questo è il classico fine settimana. Per quelli prolungati, le più gettonate sono le chácara : case in campagna con mille stanze e mille posti letto. Costano, quindi ci si organizza: mezzo quartiere, stereo con casse gran...