[Sguardo] Vagoni rosa: perché nel 2026 servono ancora
Immagine Ho letto un'intervista online sul giornale locale. Parlava di Charlles Batista, che lavora come addetto alla fiscalização della metropolitana di Rio de Janeiro. Su questa linea, così come a San Paolo e in molte altre città del Brasile, esistono i cosiddetti vagoni rosa: carrozze riservate esclusivamente alle donne. No, non sono un privilegio. No, non sono un capriccio. Sono la dimostrazione che un problema esiste, ancora. Ogni santo giorno Charlles sale su quei vagoni e invita gli uomini a scendere. E, ogni santo giorno, gli viene rivolta la stessa domanda: «E i vagoni per soli uomini? Ci sono?» La sua risposta è tanto semplice quanto disarmante: «No. Non ci sono. Perché gli uomini non subiscono molestie da parte delle donne. Grazie a Dio, aggiungerei. Quindi, per favore, alzati e scendi, adesso!» Eppure è sempre la stessa storia. Perché io, donna, sono esasperata di sentire la tua mano che "casualmente" mi sfiora il sedere. Il tuo gomito ...