domenica 9 maggio 2021

Non è ciò che fai che dà senso alla tua vita, ma è ciò che vivi il vero senso della Vita ! (Filosofia Theravada)

 

In questo tuo cammino vedi ad ogni angolo una prova, un’illusione, una certezza effimera, che vuole fare vacillare quello in cui Credi. Perché per essere nel giusto devi Vivere ciò in cui credi
Più grande è la tua convinzione, più saranno contorti i meccanismi mentali che ti vogliono sopraffare. Più tu Credi, e agisci nel Giusto, più le prove diverranno impegnative. 
Più tu Ami, maggiore sarà la soddisfazione che vivi nella riuscita del tuo obiettivo. 

La paura è la forza della negatività, l’Amore e il Credo sono la forza della positività. Spaventa pensare di nuotare contro corrente, in un fiume che tanto ti ha allontanato da tè stesso. 
Spaventa sentire voci che ti sussurrano all'orecchio piacevoli inganni che mirano a farti mollare la presa. Cercano di afferrare la tua debolezza, e cercano di corrodere la tua determinazione. Ti circondano, ti tentano.
 
Solo il tuo Io con la forza del suo Credo farà sì che tu possa perseverare nella determinazione. Solo il tuo Credo se sarà così tanto radicato nell’Io ti porterà a non perire e a non cadere mai di fronte a niente. 
Ricorda: ti basta chiudere gli occhi, ascoltare quella musica che non ha mai fine che da sempre ti accompagna e che risiede nel tuo Io. E’ come una fiamma che perenne arde dentro di Te. E’ una melodia che ti ricorda chi sei, quindi in cosa credi e chi ami.
Sappi che alimentando questa fiamma, quando ti troverai a lottare, quando avrai paura, basta che tu chiuda gli occhi e la troverai perché è lì anche il fuoco di chi ti Ama veramente, di chi Crede in te, di chi ti ritiene importante. 
Allora saprai che non sei solo, allora saprai che puoi sempre farcela contro ogni sfida della vita. In fondo la realtà è un’illusione, anche se rendersene conto genera disorientamento e incertezza. Bisogna perseverare e credere in se stessi, nelle proprie capacità. 
 
Questo è ciò che mi viene Insegnato e che risiede nel mio Io. E’ un bene così prezioso che non permetto a nessuno di potermene privare! 

-Panda

 

giovedì 6 maggio 2021

Monologo interiore... le direi.

 


L'altro giorno ho raccontato come io abbia conosciuto Maestro Chen  e rileggendo mi sono tornate alla mente le parole di Danly che a loro volta hanno riportato ricordi lontani. Come in una catena, anello dopo anello sono stata riportata a quando ho iniziato a fare pace col mio passato. E' stata dura, ma ne è valsa la pena!
E' successo una decina di anni fa, o perlomeno quel giorno è stato l'inizio, la chiusura del cerchio è stata proprio quel giorno al Samgha. Qualche anno prima avevo scritto Le direi, un monologo interiore che mi ha aiutata tanto all'elaborazione di grandi dolori!
Lo rimetto qua perché sento la necessità di non dimenticare da dove arrivo e di come io sia arrivata qua!


L'altro giorno ho visto un film, Faccia a faccia, un film della Walt Disney, dove Bruce Willis incontra un se stesso di otto anni.... 

Ma non è del film  che voglio parlare, ma di cosa potrei dire se incontrassi una me stessa di dieci anni... Beh.. sarebbe meraviglioso... quante cose vorrei dirle e quanto sarebbe diverso ora! 

Vorrei incontrarla una di quelle Sue notti invase da incubi, quando spaurita  e in lacrime andava dalla mamma chiedendo di dormire con lei e... che lei puntualmente le diceva si tornare nel suo   letto...

Le direi che non deve avere paura, che i sogni sono solo sogni, mi accoccolerei vicino e le canterei una canzone. Le direi che il giorno dopo deve parlare con mamma e dirle cosa Le è  successo..
Ma mi hanno detto che se lo dicevo alla mamma poi lei mi avrebbe picchiato...-
- No piccolina, la mamma non ti picchierebbe mai, anzi, quelli da picchiare sono Loro. Sono Loro, gli adulti e non ti dovevano fare nulla... tu spiega alla mamma cosa ti hanno fatto e vedrai che tutto prenderà una visone diversa!-
Ma ne ho parlato col prete in confessione e lui non mi ha detto nulla, non mi ha assolto, anzi,  mi ha fatto capire che sono una bambina cattiva... se non mi predona Lui e Dio, come può farlo la mamma?-
-Hai ragione... ma tu non devi credere sempre a quello che gli adulti ti dicono... non sempre sono sinceri.  Quello che ti hanno fatto non dovevano farlo. Tu ascolta sempre mamma e papà, loro ti amano tantissimo e non ti mentirebbero mai! Perciò domani appena sveglia andrai a raccontare a mamma e papà che ti hanno fatto...-

Le direi che anche l'amico dello zio è una persona che deve evitare... che con lui non deve andare...
Ma lui aveva detto che era un mio amico, aveva una bella bambina  e una moglie che con me era tanto gentile... E poi mi ha detto che quello che mi ha fatto è stata solo colpa mia, che sono io che l'ho provocato!-
-Lo so piccina, mi ricordo... Ma tu stagli lontano e non permettere che ti tocchi, stai sempre vicino a qualcuno e non rimanere indietro con lui! E non credergli,  non sei stata tu a provocarlo tu sei ancora piccola, come potresti... E non credere ad una sola parola di quello che ti dirà! Le minacce di raccontare tutto alla mamma son false, lui non dirà mai nulla! 
Ma io l'ho visto che andava a parlare con la mamma e mi guardavano... io ho sempre avuto paura... Ogni volta che mamma mi chiamava pensavo che mi avrebbe picchiato per quello che Lui le aveva detto!-
-Si è vero, ma non è di quello che hanno parlato! La mamma non ha saputo nulla... glielo detto io quando ormai avevo vent'anni e sia la mamma che papà mi hanno chiesto perché non avessi parlato con loro...erano tanto dispiaciuti per Te...-

Le direi che lei è una brava bambina, che non deve sentirsi sporca...
Ma tutti mi prendevano in giro... i compagni di scuola mi picchiavano e mi sputavano addosso ogni giorno.. se fossi stata una brava bambina  non lo avrebbero fatto! E  mamma e papà sarebbero venuti a prendermi... invece mi dicevano che dovevo arrangiarmi, che ormai ero grande e se non sapevo difendermi me lo meritavo!-
-E' tutto vero.. ma devi sapere che i bambini son  crudeli... la tua unica colpa è stata quella di essere una forestiera un un paese di ottusi. Ti hanno picchiato, presi a calci nello stomaco e sulla testa, e se ti hanno sputato addosso perché era quello che sapevano far meglio. Mamma e papà era presi dal lavoro e da un paese che non li hanno mai voluti! Poi la rabbia ti avrà fatto intendere cose diverse, mamma e papà ti hanno adorato credimi, adesso lo so con certezza...-

Le direi che è e resterà sempre la principessa di papà... che nonostante fosse perennemente una principessa con le ginocchia e i gomiti sbucciati, papà è stato un gran papà e l'ha sempre trattata al pari... che non ha mai smesso un attimo di amarla, anche se a lei a volte non sembrava così...
-Ma se mi faceva lavorare tanto! Andavo a scuola a al pomeriggio lavoravo fino alle sei di sera per poi andare a preparare la cena... Dopo cena lavavo i piatti e poi facevo i compiti! Non potevo mai giocare, dovevo solo lavorare lavorare e lavorare ancora! Le mia amiche di scuola si trovavano a giocare dalle suore e io non potevo mai andarci! Non è giusto!-
-Anche qua hai ragione piccola... ma era così che funzionava all'epoca, non odiarli per questo, papà era convinto che fosse il modo giusto per educare te e nostro fratello...-
-Si per poi fare anche una sorella e farla crescere a me nel mio poco tempo libero!-
-Sì, ma non lo hanno fatto apposta... quando nacque ci furono grossi problemi... ricordi?-
-Si ma io...-
-Ti capisco piccinina... ma tu sei stata d'aiuto, sei stata quello di cui loro avevano bisogno... magari hanno preteso tanto, troppo da una bambina di 10 anni.. ma è così e tu non puoi fare nulla se non accettare...-

Le direi che mi è dispiaciuto non amarla come averi dovuto, che averi voluta stingerla  e coccolarla invece di farla sentire sporca, che ci mi spiace per quello che passato. 
-Perdonami se non ti ho amato come avresti meritato... mi ci son voluti quarantacinque anni  prima di capirlo, ma sappi che ora ti voglio bene piccolina mia, tanto tanto bene!
Mi raccomando, tieni duro che tutto passa... Lo so che  anche le cose belle passano, ma il bello è che passano anche quelle brutte e tu cerca di ricordare sempre le migliori.
Perdona sempre... nessuno ti dirà mai di dimenticare ma se riuscirai a perdonare la tua vita sarà migliore... Sorridi sempre anche quando la mano che ti capiterà sarà delle peggiori...
Sii più tollerante e ama, ama tanto e ama tutti
!-

Le direi... 
-Ora dormi che che è tardi... buonanotte piccolina...sogni d'oro per tutta la vita -
-Va bene... buonanotte e... a presto!-

martedì 4 maggio 2021

Come ho conosciuto Maestro Chen!

Vi ho mai parlato di come ho conosciuto il mio Maestro Chen? Mi sa di no!
Ne ho parlato nel blog lontano 2015. E' stata durante la mia parentesi italiana. Da quel giorno la mia vita è cambiata e mi ha preparata ad affrontare il capitolo che ho vissuto in seguito!
Ci tengo a presentarvelo e penso che nei prossimi giorni ne parlerò ancora, e credetemi, ne vale davvero la pena!
Tanto più che in questi giorni dev'essere stato il suo compleanno, (sono un disastro a ricordare le date, pardon!) ma anche se non me lo ricordo mai, Lui è sempre nel mio cuore!


Tutto ha inizio un lontano  martedì di fine agosto; mi arriva un invito tramite una conoscenza in FB... nemmeno so come ho trovato Joanna, probabilmente qualcuno ha condiviso il suo status e piacendomi ho fatto richiesta di amicizia. E' rimasta li nella mia lista fino a che, proprio qual giorno, mi arriva un invito collettivo ad un "pizzata"  a Sirtori.
-Tomo, sai dov'è Sirtori?-
-Dev'essere dalle parti di Lecco... una settantina di km da qua...-
-Mmmh... ti spiacerebbe se vado? Il Maestro di Joanna fa la pizza per tutti... mi è sempre piaciuto quella persona ma non so come mai, pensavo che fosse lontanissimo, così tanto che non mi son nemmeno messa a cercare... ma se è così vicino io vado...-
- Se ti fa piacere vai...-
Detto fatto, in pochi minuti accetto l'invito... domenica vado a Sirtori.

Mentre aspetto l'ora di mettermi in viaggio finisco di preparare la torta che avevo cotto il giorno prima e siccome era una torta piccina ho preparo anche dei biscotti di sfoglia.
Sono emozionatissima, è da martedì che sento questa bella emozione...non so esattamente cosa aspettarmi ma so per certo che questo incontro cambierà la mia vita... ancora non so come, ma so che sarà così!
Le 10,30 e sono per strada! La strada scorre tranquilla non trovo traffico, ma solo dei blocchi per le corse in bicicletta... pazienza, menomale che son partita prima!

giovedì 29 aprile 2021

Ma che nervi!

 Make No Sense - Bronze League Tournament 1

Io vivo nel paese dell'assurdo! No, non voglio sentire "ma anche in Italia", perché credetemi, qua siamo alla follia!

Allora... Il primo periodo della pandemia, quello  da febbraio a settembre, ci sono stati in tutto 50 morti per covid, o perlomeno quelli dichiarati. Abbiamo fatto il nostro confinamento in casa di settanta giorni, le scuole sono state chiuse, bar, ristoranti e hotel chiusi e mascherine per tutti. Direi che mentre l’Italia seppelliva mille morti al giorni noi qua vivevamo la grande beatitudine.
Poi ad agosto c'è stata l'apertura e i tunisini hanno fatto rientro in patria per le vacanze. Da qual giorno è iniziata la disfatta! I contagi sono aumentati sempre di più e così anche i morti. Hanno fatto nuovi decreti con la raccomandazione sull'uso delle mascherine e il distanziamento. Voi pensate che nonostante l'obbligo qualcuno abbia ascoltato? Il ministro della salute ha detto: mi raccomando cari concittadini, non fatevi scrupolo ad usare due mascherine per volta, ne va della vostra salute! A mio parere sarebbe stato interessante iniziare ad usarne almeno una!
I bar e i ristornati devono rispettare le norme, pena chiusura dell'attività. Indovinate; sono ammassati uno sull'altro parlando fitto fitto face to face, ovviamente senza mascherina, ma nessuno chiude nulla. Pullman stracolmi e treni superaffollati, ovviamente nessuno che indossi uno schifo di mascherina! Fino a dicembre qualche mascherina in giro si vedeva, dal primo dell'anno basta, anno nuovo vita nuova, niente mascherine per tutti!

Bene, anzi male visto che i morti in otto mesi, OTTO MESI  hanno raggiunto, la terribile cifra di 10440 e in un paese di dieci milioni di abitanti sono un numero impressionante. Ma voi pensate che qualcuno abbia deciso di fare qualcosa in merito? NO, anzi sì; hanno fatto uno nuovo decreto!  Quello fatto due settimane fa dichiarava che chi entrava nel paese dovesse avere il test RT-PCR negativo effettuato  72 ore prima della partenza. Quello appena emanato richiede il test più isolamento fiduciario obbligatorio in una struttura alberghiera stabilita dal governo, in cui dopo sette giorni si deve fare il tampone e se questo è negativo si più tornare nella propria abitazione. 

Sarebbe tutto ok ma... perché bloccare chi entra nel paese con tampone negativo e lasciare gli autoctoni senza mascherina senza distanziamento? Praticamente io che ho sempre rispettato le regole vengo penalizzata solo perché qua nessuno lo fa? Come possiamo tornare in Italia per una decina di giorni per poi dover stare in albergo, in quello che indicano loro, per di più a spese nostre, per colpe non che non abbiamo?

Viviamo in un perenne stato di no sense, qua peggio che in altri posti!
La rabbia se ne sta andando, il potere terapeutico del blog sta facendo effetto... spero di non aver innervosito nessuno e se l'ho fatto chiedo scusa ma mi devo sfogare in qualche maniera no? 
In verità un altro modo ci sarebbe, ma rischierei la galera, perciò limitano i danni va!

Ciao ne!!

EDIT:
Mi sono scordata di dire che tra i no sense c'è; ad oggi la Tunisia non riconosce ai viaggiatori, la vaccinazione individuale come fattore di esenzione delle misure restrittive in ingresso.
-Viaggiare Sicuri

venerdì 23 aprile 2021

Padre Nostro (Video)


Io non sono religiosa ma ritengo che il Padre nostro sia una bella preghiera, cantata in questo modo poi prende un significato più... profondo!
 
Buon fine settimana a Voi!

Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Utupe leo chakula chetu
Tunachohitaji utusamehe
Makosa yetu, hey
Kama nasi tunavyowasamehe
Waliotukosea, usitutie
Katika majaribu, lakini
Utuokoe, na yule, milele na milele
Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Ufalme wako ufike utakalo
Lifanyike duniani kama mbinguni, amina
Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Baba yetu, yetu uliye
Mbinguni yetu, yetu, amina
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Utupe leo chakula chetu
Tunachohitaji utusamehe
Makosa yetu, hey
Kama nasi tunavyowasamehe
Waliotukosea, usitutie
Katika majaribu, lakini
Utuokoe na yule msiba milele
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe
Baba yetu, yetu, uliye
Jina lako litukuzwe

Baba Yetu è il Padre Nostro in lingua Swahili
Composta da Christopher Tin ed eseguita da Ron Ragin ed il Soweto Gospel Choir.


martedì 20 aprile 2021

... un million de fois!

 


Lo troviamo sempre lì, fermo, al semaforo.
E' un uomo o meglio un nonno come noi amiamo chiamarlo. Sembra che abbia una novantina d'anni ma forse ne ha di meno, difficile stabilire l'età in questo paese dove si invecchia precocemente e... vende fazzoletti. E' alto un metro e una banana, i baffi bianchi e la shashia in testa.
Se ne sta li in piedi, il bastone in una mano e due pacchetti di fazzoletti nell'altra. Nella giacca, più grande di due taglie, ha due grosse tasche dove, immagino, tenga la mercanzia da vendere.
Quando le auto si fermano si avvicina mostrando i fazzoletti, se qualcuno dice di no lui ringrazia sempre mettendo una mano sul cuore, come è uso nelle persone della sua età. Ha sempre il sorriso sulle labbra, amore negli occhi e pace nel cuore. 

Vedendo questa scena mi sono ricordata di quando vivevamo a Biella e se ci si fermava al semaforo, quello prima della stazione. Li c'era un ragazzo che quando ci fermava
esordiva con : che, c'hai un euro? Se gli rispondevamo di no lui ci copriva di pesanti insulti.

Il nonno invece è li, dopo una vita di sacrifici a vendere fazzoletti e ringraziando chiunque anche se nessuno compra nulla. A volte lo vedo seduto sul marciapiede con la testa bassa, ma appena qualcuno si ferma ecco che il suo bellissimo sorriso torna ad illuminare il suo viso! A volte però non lo vediamo;  dov'è il nonno oggi? ci chiediamo preoccupati. Temiamo sempre possa star male, ma quando la settimana dopo lo rivediamo tiriamo un sospiro di sollievo.

La povertà non lo ha reso arrogante ne tanto meno pretenzioso, lui ringrazia sempre e alla fine augura salute e serenità a chiunque... un million de fois!

lunedì 19 aprile 2021

Nell'amore... (Filosofia Theravada)

 
Dhanly

Un giorno un uomo saggio disse:
 "Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l’Universo." 
 
Crescere nella gioia e nella bellezza è possibile, ma a volte perdere qualche certezza, sentirsi soli o in uno stato di mancanza, per quanto doloroso, può essere una porta verso l'infinito. Verso un Io più ampio, che, pian piano, può arrivare a contenere tutto e infine, dissolversi e risolversi nell'eternità di un istante. 

Vi auguro una giornata unica, ma soprattutto aperta all'ignoto...

Nell'Amore

Dhanly 

Samgha filosofico Buddista Theravada 

Samgha Facebook  

Mestro Chen LB

venerdì 16 aprile 2021

Mica è finita, che vi credavate! Un altro ops!

L'altro giorno ho fatto una bella chiacchierata, lunga più di due ore, con mia amica Lilia, una dolcissima ragazza messicana conosciuta nella mia esperienza brasiliana. Oltre ad essere una persona fantastica lei capiva come ci si sente in terra straniera!  

Ripensando a lei oggi mi sono ricordata questo.
Eravamo un gruppo ristretto di amici  (sei) e alla prima festa nel residence dove viviamo decidiamo di partecipare!
Ci andiamo ma in effetti non conosciamo nessuno, allora ci sediamo e rimaniamo a guardarci attorno! Ed ecco che lo sguardo mi cade sul figlio di Esmeralda, l'altra amica nostra. Si tratta di Fabio che vedo parlare fitto fitto con un amico. Dentro di me penso che è davvero bello aver un amico così, qualcuno a cui raccontare tutto e ridere insieme! Infatti loro sembrano divertirsi un sacco! Ridono davvero come matti!
Fabio sembra accorgersi del mio sguardo, mi saluta con la mano e si gira verso il suo amico. Probabilmente gli sta chiedendo se vuole conoscerci... a quanto pare sì, infatti insieme si avvicinano:
-Hola menina ! Ti diverti?-
-Sì abbastanza dai, ma mai come vi divertite voi, sbaglio?!-
-Ahahahah hai ragione! Ti presento Carlos un mio caro amico!-
-Si vede che siete cari amici, vi divertite davvero un sacco... che poi a vedervi chiacchierare cosi fittamente, più che amici sembrate... amanti!-
-Davvero?- Mi chiede Carlos girandosi a guardare Fabio- Ma sì potrebbe essere!-
E se ne van via abbracciati continuando a ridere!

Quella sera non abbiamo fatto amicizia con nessuno, ma è successo qualcosa che non me la farà dimenticare, mai più!

Un giorno, giusto per rompere la monotonia, Mario e Lilia decidono di sposarsi, ma non c'è tanto tempo... devono farlo entro venti giorni prima che scada il Visto di permanenza di lei! O si sposano dentro i tempi o lei dovrà rientrare in Messico.
-Ok, posso organizzarlo io... Ma sì, ce la posso fare!- Butto li senza saper nulla di matrimoni!
-Davvero? Sei sicura? L'hai mai fatto?-
-Sì- sì- no... ma so per certo che ce la possiamo fare!-
Ed è così che in una settimanai troviamo il vestito, il catering, le scarpe, le bomboniere, il salone e le partecipazioni!
Nel frattempo:
-Ok, ma dove volete sposarvi?-
-Possiamo farlo al Cartorio... che dici, andiamo a vedere come si deve fare?-
Andiamo al Cartorio che altro non è che un ufficio notarile ma... molto molto pubblico. Assomiglia a un ufficio Inps con sediolini di plastica ma molto molto più squallido! Che tristezza...
-Buongiorno signorina... se uno volesse sposarsi, come deve fare?- Chiedo io che ormai sono entrata in pieno nel ruolo della Wedding Planner...

mercoledì 14 aprile 2021

Ops!!

Ieri sera vado a letto e mi metto a leggere. Da anni ormai uso gli occhiali da lettura, la vista sta pian piano peggiorando. Ho pensato di andare da un oculista per fare una visita... non è urgente ma è in programma.
Ok, sono li che che leggo mi vien sete, mi alzo e vado a bere. Torno a letto mi rimetto gli occhiali ma non vedo bene. Ma cos...  Mi do una sfregatina leggera agli occhi ma nulla.
Faccio la prova: chiudo il destro, tutto bene, chiudo il sinistro e... non vedo più una beata nespola , è tutto sfuocato! 
Ma porco di quello schifo! (In verità ho usato un'altra espressione) Mi sa che la visita dall'oculista dovrà essere prima di quanto pensassi!
Metto via il libro perché non riesco più a leggere nulla e mi metto a dormire!
 
Questa mattina al risveglio faccio la prova della vista, mi rimetto gli occhiali e... niente da fare, dall'occhio sinistro non ci vedo proprio più! La cosa mi fa incazzare perché non posso più leggere, m&r*@!
Faccio colazione rimuginando sul fatto... ma che nervi però!
Vabbé, mi dico, inutile che sto qua ad incazzarmi, meglio che faccio qualcosa, e così vado a rifare il letto.
Son li che sprimaccio il lenzuolo e vedo qualcosa che si muove...
Oh tranquilli, niente di pericoloso, era solo la lente sinistra dei miei occhiali!
Ops... 😂 😂 😂