[Sguardo] WhatsApp, messaggi effimeri e altre forme di crudeltà moderne
Cose che non sopporto ( elenco in corso) C'è una cosa che non sopporto di WhatsApp. Anzi, forse più di una, ma procediamo con ordine. Le famose spunte blu che rimangono grigie. Sì, lo ammetto, dopo aver notato che non cambiano... anche il mio umore si tinge di quel colore. Ma posso capire: c'è chi rivendica il diritto di non essere sempre reperibile, chi si prende i suoi tempi, chi ha bisogno di respirare lontano dallo schermo. Me ne farò una ragione. Crescerò come persona. Probabilmente. Quello che invece proprio non riesco a digerire, quello che mi fa venire un mezzo esaurimento nervoso, sono i messaggi effimeri. Cioè, scusate, ma ci siamo capiti? Effimeri a chi? Tu attivi i messaggi effimeri e WhatsApp mi informa con quella calma burocratica da impiegato comunale dell'anima: "Questo messaggio verrà eliminato tra sette giorni." Sette! Che poi... la piattaforma perché ce lo deve dire? E soprattutto perché non lo cancella dalla sua chat e lascia...