martedì 28 settembre 2021

Basta chiedere che l’universo risponde!

 

Tornare non è stato facile, dopo due mesi in Italia con il mio Tomo sempre con me, la mia famiglia e i posti bellissimi hanno reso il mio ritorno abbastanza penoso... dopo due settimane mi sento ancora giù di tono.

Oggi però, mentre stavo spolverando mi cade l'occhio sulla scatola dei tarocchi di Osho. Mhhh, e se facessi loro una domanda, è tanto che non lo faccio... e così ho fatto.
Ho preso le carte e mescolandole  ho chiesto loro cosa potessi fare per uscire da questo viscido pantano nel quale mi ci son ficcata, le ho stese a ventaglio e ne ho scelta una. 

E uscita La solitudine! Wow, mi sono detta... e leggendo la spiegazione ho  ho capito il  perché della mia reazione;

-Quando vicino a noi non c'è qualcun altro che abbia rilievo, possiamo sentirci soli oppure godere la libertà che la solitudine porta con sé. Quando non troviamo alcun sostegno tra gli altri per le verità che percepiamo profondamente dentro di noi, possiamo sentirci isolati e amareggiati; oppure celebrare il fatto che la nostra visione e salda a sufficienza per sopravvivere al potentissimo bisogno umano di essere approvati dalla famiglia, dagli amici o dai colleghi.

mercoledì 22 settembre 2021

See you leter ❤

 


-Senti... io ora devo mostrare alla signora che è venuta ad aiutarmi, dove buttare la spazzatura, se vuoi ti chiamo più tardi...
-Guarda, devo fare ancora le valigie e sistemare casa, ora ti lascio tranquilla che mi sembri stanca... ci sentiamo un'altra volta?-
-Sì, forse è meglio, in effetti sono tanto stanca... e quasi vado a farmi un pisolo, ma tu mandami un messaggio appena mi attracchi a Palermo. Ah, mia figlia mi sta dicendo che quando sarai in Italia mi accompagna e ti veniamo a trovare... che dici? E poi a settembre ho intenzione di accettare il tuo invito e vengo in Tunisia! Ma dai, ne parliamo quando ci vediamo, ok?-
-Tutto quello che vuoi gioia! Non vedo l'ora di abbracciarti! A presto allora! Ciao Tesoro!-
-Fatti sentire mi raccomando! Ciao Morbida!-

Parto il 18 luglio notte e il 19 pomeriggio arriviamo a Palermo. Appena ho la connessione mando un messaggio; Arrivati a Palermo, Noi ci sentiamo quando arrivo a Bergamo!! ❤❤
Il messaggio è inviato ma vedo che non arriva a destinazione, non mi preoccupo, non è la prima volta che succede.

Inizia la risalita verso Bergamo. Ci fermiamo a Tropea, è mezzanotte e controllo i messaggi, niente, il messaggio non le arriva.

La sera dopo sono a Bergamo e prima di andare a letto ricontrollo... non è cambiato nulla. Sono le 21 e provo a chiamare... il telefono risulta staccato. Decido così di installare Facebook. Il primo post che vedo è un tag... Ti ho conosciuta ed è stato amore, per il tuo modo di fare e di dare ❤. Questa notizia non la volevo! Riposa in pace dolcissima Luce...
Ecco... è successo ciò che nei mio profondo temevo, piango.

Io e Luce ci siamo conosciute tramite il forum di Focus. Erano soliti fare dei raduni, io  ero appena tornata dalla Repubblica Dominicana e mi sentivo sola, così all'ennesimo invito ho deciso di accettare.
Ci siamo prese subito io e Luce! Lei è quella che mi chiamava tutte le sere quando ero a Udine per l’incidente di nostro figlio. Ci siamo perse quando sono andata in Brasile ma ci siamo ritrovate. Lei è quella che due giorni dopo l'infarto del Tomo mi chiama perché sentiva che c’era qualcosa che non andava, quella che parlava del suo cancro come se fosse solo un vicino fastidioso.

Luce è morta e con lei se ne andata  l’ultima amica della mia vita italiana.
Ieri era il suo compleanno, ho preso in mano il telefono, volevo farti gli auguri, avremmo chiacchierato almeno per un ora, avremmo riso e lei alla prima occasione mi avrebbe dato della stronza. Invece ho pianto, tanto. Le ho detto ciò che pensavo e l'ho lasciata andare. Mi mancherà tanto!

La saluto e ancora sento la sua voce  dirmi; ciao Morbida!



lunedì 13 settembre 2021

Io .. non so che dire!

 


Questo è il posto dove siamo ora per fare il tampone per poter partire. Siamo seduti su gradini di cemento in mezzo alle motociclette parcheggiate del personale. C'è una ragazza che urla i numeri di prenotazione. Uno addosso all'altro in barba al distanziamento

Quelli in primo piano nella foto sono stranieri tedeschi e vicino a me ci sono due ragazzi francesi.. che dire; mi sto vergognando da morire!