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Ricordando Padre Valentino Benigna, il missionario che accese il mio sogno brasiliano

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Padre Valentino Benigna  (1935-2026),  missionario comboniano Il pensiero del martedì  Il 10 maggio 2026 è morto Padre Valentino Benigna, missionario comboniano originario di Foresto Sparso, in provincia di Bergamo. Aveva 90 anni.  Io l'ho saputo solo ieri Per molti è stato il missionario che ha dedicato la vita al Mozambico e al Brasile. Per altri il sacerdote dal carattere aperto, capace di sdrammatizzare e attento ai temi della giustizia e della pace. Dopo tanti anni di missione era rientrato in Italia nel 2020, nella comunità dei Padri Comboniani di Rebbio, a Como, dove ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. Io l'ho incontrato pochissime volte. Eppure, in un certo senso, la sua storia ha attraversato la mia. Quando ero bambina sentivo parlare di lui nella comunità del mio paese. Non ricordo discorsi solenni o grandi insegnamenti. Ricordo invece l'entusiasmo con cui veniva raccontato il Brasile. Per una bambina che non era mai uscita dall'Italia...

Desideri veri e desideri indotti: riflessione sulla felicità e il coraggio di restare autentici

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  Desideri veri e desideri indotti: uno sguardo personale Una riflessione ispirata da Galimberti sulla felicità e sul coraggio di restare fedeli ai propri desideri autentici. Leggendo questo articolo  sulle parole di Galimberti riguardo alla felicità mi sono fermata a pensare. Questo pensiero non vuole assolutamente correggere nessuno, ma aggiungere solo uno sguardo.  Da quello che sento, che leggo e che percepisco, credo che molti desideri non siano davvero nostri. Arrivano dai genitori, dagli amici, dalle aspettative, dalle mode del momento. Li assorbiamo senza accorgercene e poi li chiamiamo sogni. Ma non è sempre così. Io, per esempio, da bambina avevo un desiderio chiarissimo: volevo venire in Brasile. Era così mio che per regalo di compleanno ho chiesto un atlante geografico. Non era una fuga, non era un’idea romantica: era semplicemente un richiamo. Eppure, intorno a quel desiderio, c’erano sempre domande: Ma dove vuoi andare? ...

Non hai più tempo...

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La Fanciulla sta camminando da tanto tempo ormai... da sempre la nebbia le impedisce di vedere oltre i suoi passi... ma si sa, lei è una Guerriera di Luce, mai si è arresa e mai si arrenderà. Il percorso è sempre più impervio e lei arranca sempre e ancora.  Più il cammino è duro più la Fanciulla si rende conto però che è sempre più sola. Certo, molti si sono avventurati con lei, tanti hanno fatto qualche tratto inseme a lei, ma altrettanti se ne sono andati. C'è chi si è fermato per una sosta, chi ha cercato di trattenerla con sensi di colpa, c'è chi ha urlato il suo nome arrabbiandosi dell'abbandono e chi semplicemente ha cambiato sentiero... Durante il percorso però ha scoperto che la solitudine è bella, che quel silenzio da spazio alla sua voce e i suoi pensieri si fanno più concreti. Ma un bel giorno la nebbia improvvisamente si dirada mostrandole un sentiero pieno di luce. E' bello, davvero bello, ma nonostante la strada sia pianeggiante lei ancora ...