Essere Theravada (Sabato in Filosofia)

 



Dhanly...

Non ha senso aspettarsi nulla dalla vita, solo quello per cui lottiamo, così facendo la vita ci darà più di quanto avremmo potuto immaginare...
Avere aspettative significa avere desideri che alimentano l’ego, ma il desiderio è illusorio e la vita usa proprio l’illusione per tenere gli uomini incatenati.
Il Maestro ci Insegna che non si può diventare Theravada se non si è già in Verità Theravada.

Una Guida può portarci alla consapevolezza di esserlo, ma nessuno può farci essere ciò che non siamo.
Il filosofo Theravada scava a fondo nella realtà, per estrapolarne la Verità che cela. Non si limita a rincorrere le illusioni poiché sa perfettamente che tutto ciò che lo circonda non è altro che uno strumento, da usare nel giusto, per evolvere.

Il Saggio sa che tutte le Verità che raggiunge consapevolmente in una vita, le porterà nella vita successiva. Ed è importante iniziare Qui e Ora a crescere senza giustificazione alcuna, poiché per effetto del Karma, gli ostacoli che non si affrontano Qui e Ora con coraggio, sono destinati a ripresentarsi successivamente ancora più difficili da affrontare.

L’Uomo consapevole sa di essere solo e anche se il buon senso lo porterà a circondarsi di propri simili, la sua vita non diventerà più facile perché ogni uomo deve portare la propria Vita all’obiettivo.
Quando un filosofo Theravada trova i suoi simili sa che, unendo le forze, è possibile sprigionare Amore, Energia che si amplia oltremisura. E quell’Amore, quell’Energia saranno in Lui poiché l’Uomo che Crede nella Vita ha già tutto dentro di sé.

In Verità, Theravada è colui che prima di coricarsi la sera può affermare a se stesso che ciò che ha fatto lo rifarebbe e ciò che ha detto lo ridirebbe.
Solo quando, con costanza, si vive in questo modo, il passo successivo è quello di vivere affinché altri uomini, che lo vogliono, possano accrescere la propria consapevolezza e Vivere, per effetto, la giusta soddisfazione per la propria Vita.

Dhanly