Fine corsa (e nuovo inizio): chiudo il diario di bordo e cambio ritmo
Rotta precedente ⛵ Concludo il mio diario di bordo, nato per disintossicarmi dai social e ritrovare me stessa... Questo diario di bordo è nato in un tempo in cui avevo bisogno di ritrovarmi. Scrivere ogni giorno era il mio modo per restare a galla, per mettere ordine nel caos, per rispondere, anche solo a me stessa, a un mondo che mi sembrava troppo rumoroso, troppo veloce, troppo finto. È stato il mio rifugio dai social tossici, dalla ricerca di approvazione, dal bisogno di esserci sempre. Mi ha aiutata a guardarmi dentro, a sentire il peso e la bellezza delle cose vere. Mi ha fatto compagnia. Mi ha guarita , un po’. Ora sento che quel bisogno è cambiato. Non ho più voglia di rincorrere il ritmo quotidiano. Non ho più bisogno di raccontare tutto, subito, sempre. Non mi mancano più quei social che prima mi sembravano indispensabili. È tempo di rallentare. Di scrivere quando serve, non per dovere. Di lasciare che le parole arrivino qu...