venerdì 19 novembre 2010

L'ignoranza vince sull'amore...

         



Sono per strada e faccio quello che mi viene meglio; osservo...

E quello che vedo non mi piace nemmeno un po'!
Ci sono genitori che al primo raffreddore danno l'antibiotico oppre non lo fanno andare in bici nei parchi altrimenti si sbuccia una ginocchio o al primo pianto all'asilo li vanno a riprendere... e poi vedi bambini in auto seduti davanti, senza contura, o dietro che saltellano allegramente, senza gli appositi sistemi di ritenuta! Ma come si fa??
Statistiche alla mano dichiarano che il 33% dei bambini viaggiano così...
Come mai i genitori sono così strani? Attenzione esagerata per quanto riguarda gli antibiotici e così superficiali in tema sicurezza?!?

Mi sembra davvero che l'ignoranza vinca sull'amore...

         





EDIT:
Mi sto indignando di nuovo... sicuramente un bel segno... ho ripreso a vivere in pieno... bello!!

4 commenti:

  1. Sugli antibiotici ti do ragione, basta uno starnuto e subito li imbottiscono di farmaci... quando ero piccola io (secoli fà ormai hihi) gli antibiotici si davano con il contagoccie e solo se estremamente necessari (io stessa posso contari quante volte ho preso un antibiotico sulle dita di una mano in 27 anni) e i bambini giocavano fuori anche in pien inverno e se si sbucciavano il ginocchio.. beh... si puliva la "ferita", un cerotto e un bacio e tutto passava... se i bimbi piangevano all'asilo... nessun li andava a prendere, gli si dava un gioco e li si metteva con gli altri e in genere in 5 minuti smetteva e iniziava a giocare con gli altri tanto che quando i genitori venivano a prenderli era difficile staccarli dagli amichetti...
    Per il viaggio in auto li ho sempre visti ben legati e con i dispositiva previsti dalla legge.. ma ricordo che quando ero piccola io.. non c'era obbligo di cinture di sicurezza o seggiolini o simili per i bambini,perciò tutti stavano seduti nei sedili posteriori composti... certo,ora c'è più attenzione alla sicurezza di un tempo ma se ancora oggi ci sono persone che non li utilizzano forse non si rendono conto della gravità della cosa.
    s.c.

    RispondiElimina
  2. "ma se ancora oggi ci sono persone che non li utilizzano forse non si rendono conto della gravità della cosa."

    E' quello che dico... tanta attenzione per il resto e poca per il discorso sicurezza!
    E' spaventoso vedere bambino seduti davanti in braccio ad un adulto... ma dove hanno la testa?!
    Speriamo che la tendenza cambi, un bambino su tre è una percentuale altissima! Ovviamente la stima non l'ho fatta io ma l'ho letta su "Al volante"...

    Ciao s.c.!

    RispondiElimina
  3. E,giustamente,un problema di cervello,prima che di educazione stradale.......
    E vero,ho visto anch'io quelle situazioni da te descritte...è pura follia..al primo scontro, è il bambino a....volare via....
    terribile......
    Ho ragione a dire che l'educazione stradale,insieme a quella civica di deve insegnare fin dalla prima infanzia,le cose,nel tempo,migliorerebbero..
    cari saluti
    mario

    RispondiElimina
  4. Ciao Mario.. hai risposto alla notifica così te l'ho postato io qua... come vedi c' sempre la soluzione a tutto!!

    Non posso che darti ragione... se si insegnasse all'asilo andrebbe tutti meglio!!!

    Continua a venirmi a trovare, mi fa tanto piacere!!
    Ti abbraccio!
    Sara...

    RispondiElimina

Purtroppo causa mentecatti che mi stanno spammando ho dovuto mettere la moderazione dei commenti... scusate ma a mentecatti estremi... estremi rimedi! ;-)