Coltivare il sole: il mio cammino verso l’autonomia energetica

 



Ci sono desideri che coltivi per anni, in silenzio.
Il mio era questo: avvicinarmi il più possibile all’autonomia energetica.

Il mio inizio è stato mercoledì: sono arrivati i pannelli solari!
Li ho desiderati da quando ne ho memoria.
Mi hanno sempre affascinata: l’idea di poter usufruire di una cosa così bella, così semplice e così intelligente.

Sì, domani, quando verranno a collegare il tutto iniziamo — finalmente — a coltivare il sole ☀️

E non potevamo desiderare luogo migliore, visto che viviamo in una riserva naturale.
Qui l’acqua viene depurata internamente e tutta l’energia necessaria agli spazi comuni — acqua compresa — nasce dal sole.

C’è poi un altro grande vantaggio: in Brasile l’energia prodotta in più non si perde.
Entra nel circuito e diventa credito.
Ci potete credere?
Oggi do, domani riprendo, quando ne ho bisogno mi viene restituita.
E il credito dura cinque anni!

Non sarà autonomia al 100%, ma è molto più vicina di ieri, non vi pare?
Ed è per questo che sono così felice.
Una felicità semplice, concreta, coltivata nel tempo 🌞

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