mercoledì 15 dicembre 2010

Rhymes and reasons. John Denver



“So you speak to me of sadness
And the coming of the winter
Fear that is within you now
It seems to never end
And the dreams that have escaped you
And the hope that you’ve forgotten
You tell me that you need me now
You want to be my friend

And you wonder where we’re going
Where’s the rhyme and where’s the reason
And it’s you who cannot accept
It is here we must begin
To seek the wisdom of the children
And the graceful way of flowers in the wind
For the children and the flowers
Are my sisters and my brothers
Their laughter and their loveliness
Could clear a cloudy day
Like the music of the mountains
And the colours of the rainbow
They’re a promise of the future
And a blessing for today
Though the cities start to crumble
And the towers fall around us
The sun is slowly fading
And it’s colder than the sea
It is written from the desert
To the mountains they shall lead us
By the hand and by the heart
They will comfort you and me
In their innocence and trusting
They will teach us to be free
For the children and the flowers
Are my sisters and my brothers
Their laughter and their loveliness
Could clear a cloudy day
And the song that I am singing
Is a prayer to non believers
Come and stand beside us
We can find a better way”.

Traduzione.
Dunque tu mi parli della tristezza
e del sopraggiungere dell’inverno
la paura che è ora dentro di te
sembra non finire mai
e i sogni che ti hanno abbandonato
e la speranza che hai dimenticato
mi dici che adesso hai bisogno di me
vuoi diventare mio amico
E ti chiedi dove andremo
dov’è finita la poesia, dov’è finito il senso
ed è che tu non puoi accettare
che è da qui che dobbiamo ricominciare
per ricercare la saggezza dei fanciulli
e la leggerezza dei fiori al vento
Perché i fanciulli e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
il loro sorriso e il loro incanto
possono sgombrare un cielo coperto di nuvole
Come la musica delle montagne
e i colori dell’arcobaleno
sono una promessa del futuro
e una benedizione per il presente
nonostante le città cominciano a crollare
e le torri precipitano attorno a noi
il sole si sta sbiadendo velocemente
ed è più freddo del mare
E’ scritto dal deserto
alle montagne che loro ci condurranno
per mano e con il cuore
essi ci consoleranno
nella loro innocenza e speranza
ci insegneranno ad essere liberi
Perché i fanciulli e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
il loro sorriso e il loro incanto
possono sgombrare un cielo coperto di nuvole
E la canzone che sto cantando
è una preghiera agli sfiduciati
venite e rimanete al nostro fianco
insieme possiamo trovare un altro cammino”.
John Denver,

Rhymes and reasons (1969)

1 commento:

  1. era un sacco che nn la sentivo! sempre bella!
    ciao
    MP

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Purtroppo causa mentecatti che mi stanno spammando ho dovuto mettere la moderazione dei commenti... scusate ma a mentecatti estremi... estremi rimedi! ;-)