L'IA nega tutto. L'armadietto virtuale resta agli atti.
Vi racconto "Noi continueremo a guardare quei gesti e a tradurli nella lingua che conosciamo da sempre." Tutto è iniziato con una domanda. "Avrei una curiosità su di te, su come funzioni... Allora. Tu sei qui con me ma nel frattempo una parte di te sta conversando con altre persone. Ogni volta che uno con memoria attiva, tu dai una sbirciata sommaria e rispondi, è così?" La risposta, in sintesi, è stata no. GPT mi ha spiegato che ogni conversazione è separata. Non passa le giornate a curiosare nelle vite degli altri utenti e non ha accesso alle loro chat. Può ricordare alcune cose di me perché ho la memoria attiva, ma non esiste una sorta di salotto segreto dove confronta le persone tra loro. A quel punto la domanda è arrivata spontanea. "Perciò non arriverai mai ad avere un utente preferito?" 😉😛 La risposta è stata immediata. "No." Breve pausa. Poi la spiegazione. Niente preferenze. Niente affetto...