Eravamo rimasti QUA agli ennesimi ennò...
Fatto sta che persa la mia sicurezza abituale ho lascito che i miei pomodori e affini crescessero liberi e senza regole! Ma erano diventati davvero senza disciplina ogni pianta di pomodoro andava dove voleva, violando gli spazi delle altre compagne d'orto!
Ennò ora lo dico io! Presa da disperazione per non riuscire a mantenere l'ordine mi sono rivolta all'educatore d'orti per eccellenza: il mio babbo!!
-Papà... non è che quando puoi vieni a darmi una mano? -
-Che succede?- Mi risponde in un bergamasco nemmeno troppo preoccupato...
-Ho le piantine di pomodori che non si fermano più, i cetrioli son senza controllo e l'insalata è li li per suicidarsi... puoi venire a dare un'aggiustata?-
-Va be', quando goi de hegnì? Traduzione: Quando vuoi che venga?-
-Quando vuoi!-
-Va bene!-
Questo è successo domenica, e mercoledì è venuto armato della temibile forbice, (terrore per ogni pianta con un minimo di "cervello", vanga, zappa, e spago, un altro strumento di tortura.
Appena arriva mi richiama per la mia scarsa capacità educativa..
-Ma come hai fatto a lasciarle crescere così?-
-Lo so papà ma quello di sopra mi diceva continuamente ennò qua ennò la... non sapevo più come fare!-
-Si, va bene tutto ma dai!!-
-Lo so papà...-
-Ma come si fa...-
-.... -
-Ma guarda qua...-
-... -
-Che peccato dover tagliare via i rami con i frutti... -
-... -
Lo aiuto a legare, tagliare e sistemare il tutto, lo faccio per apprendere, anche per poter rispondere a tono ai prossimo ennò di quello del piano di sopra!!
Così per sfuggire ai rimproveri decido di andare a comprare nuova insalata visto che quella che c'è ormai è andata sotto la prepotenza dei pomodori...
Torno e vedo che mi ha vangato un altro pezzo di orto, vangato, zappato e pulito!!
Al mattino presto ho preparato il pranzo e ora non mi rimane che accendere il forno. Si mangia e dopo pranzo papà fa il suo solito pisolo e io sto con mammà a raccontarci!
Dopo la nanna se ne vanno e io rimango con mio orto e sfoggio tutta la mia autorità!
Con la mia zappetta pianto l'insalata e i peperoni che avevo seminato in precedenza. Prendo un telo lo divido in due e ci faccio una passerella. Cerco delle piastrelle per fermare i capi in cima e in fondo, sistemo i cetrioli dandogli una forma che abbia senso, annaffio tutto e... voilà, ecco il mio orto!!!
Ora aspetto i pomodori ritardatari, essendo troppo presi a farsi battaglia l'un l'altro sono ancora acerbi ;-) Già immagino già che buone insalate miste ci mangeremo!!
Sempre io e sempre vostra!!
;-)
Fatto sta che persa la mia sicurezza abituale ho lascito che i miei pomodori e affini crescessero liberi e senza regole! Ma erano diventati davvero senza disciplina ogni pianta di pomodoro andava dove voleva, violando gli spazi delle altre compagne d'orto!
Ennò ora lo dico io! Presa da disperazione per non riuscire a mantenere l'ordine mi sono rivolta all'educatore d'orti per eccellenza: il mio babbo!!
-Papà... non è che quando puoi vieni a darmi una mano? -
-Che succede?- Mi risponde in un bergamasco nemmeno troppo preoccupato...
-Ho le piantine di pomodori che non si fermano più, i cetrioli son senza controllo e l'insalata è li li per suicidarsi... puoi venire a dare un'aggiustata?-
-Va be', quando goi de hegnì? Traduzione: Quando vuoi che venga?-
-Quando vuoi!-
-Va bene!-
Questo è successo domenica, e mercoledì è venuto armato della temibile forbice, (terrore per ogni pianta con un minimo di "cervello", vanga, zappa, e spago, un altro strumento di tortura.
Appena arriva mi richiama per la mia scarsa capacità educativa..
-Ma come hai fatto a lasciarle crescere così?-
-Lo so papà ma quello di sopra mi diceva continuamente ennò qua ennò la... non sapevo più come fare!-
-Si, va bene tutto ma dai!!-
-Lo so papà...-
-Ma come si fa...-
-.... -
-Ma guarda qua...-
-... -
-Che peccato dover tagliare via i rami con i frutti... -
-... -
Lo aiuto a legare, tagliare e sistemare il tutto, lo faccio per apprendere, anche per poter rispondere a tono ai prossimo ennò di quello del piano di sopra!!
Così per sfuggire ai rimproveri decido di andare a comprare nuova insalata visto che quella che c'è ormai è andata sotto la prepotenza dei pomodori...
Torno e vedo che mi ha vangato un altro pezzo di orto, vangato, zappato e pulito!!
Al mattino presto ho preparato il pranzo e ora non mi rimane che accendere il forno. Si mangia e dopo pranzo papà fa il suo solito pisolo e io sto con mammà a raccontarci!
Dopo la nanna se ne vanno e io rimango con mio orto e sfoggio tutta la mia autorità!
Con la mia zappetta pianto l'insalata e i peperoni che avevo seminato in precedenza. Prendo un telo lo divido in due e ci faccio una passerella. Cerco delle piastrelle per fermare i capi in cima e in fondo, sistemo i cetrioli dandogli una forma che abbia senso, annaffio tutto e... voilà, ecco il mio orto!!!
Ora aspetto i pomodori ritardatari, essendo troppo presi a farsi battaglia l'un l'altro sono ancora acerbi ;-) Già immagino già che buone insalate miste ci mangeremo!!
Sempre io e sempre vostra!!
;-)