E ci siamo di nuovo; siamo rimasta senza internet! Non è la prima volta, ma la quinta in tre settimane. Connessione pessima? No, pessimi operai!
Questi signori che vivono nel deserto o nella steppa spostandosi continuamente non fanno che strappare il mio cavo. Qualcuno disse La prima volta è un caso, la seconda è una coincidenza, la terza è premeditazione! Dopo cinque volte... è una prova dai!
E il peggio è che a capo di questi signori ce n'è uno ancora uno ancora più nomade; il padrone di casa! Oggi l'ho chiamato ed ha avuto il coraggio di dare la colpa del provider. Mi spiega la pessima qualità di connessione del TTelècom mentre io sono proprio davanti ai nomadi che hanno in mano il mio cavo strappato. Glielo faccio notare e allora dice che non è sotto il suo controllo. Gli rispondo che non sarà sotto il suo controllo ma qual branco di nomadi li ha assunti lui.
Lui continua a darmi motivazioni che non stanno ne in cielo ne in terra senza senza nemmeno chiedermi scusa del continuo disagio provocato!
E che sarà mai potrebbe pensare qualcuno, ma qua è davvero un disagio continuo! E' il cantiere più lungo del mondo! (dovrebbero farci un film) Dura da più di un anno e la lentezza dei locali è esasperante. Il lavoro, a detta del capo nomade, doveva essere terminato a fine dicembre, ma nonostante siano qua a rompere le palle tutti i giorni il lavoro è appena iniziato. Un giorno fanno una spaccatura, passano il tubo e lo richiudono (un giorno). Il secondo fanno un gradino, (un giorno) il terzo rompono un pezzo di pavimento (e un altro giorno se ne andato) Poi c'è un buco da chiudere le lampade da cambiare (altri due giorni)... e così passano le settimane e ci vorranno mesi prima di concludere!
Senza contare che quando parlano uno davanti all'altro sembra di stare al mercato del pesce. E' una cosa da non credere, urlano a mezzo metro di distanza l'uno all'altro . Già la parlata del luogo ha la sonorità di una smerigliatrice che oltre a smerigliare passa le unghie sulla lavagna mente piange come un bambino, se poi è tutto urlato ve lo lascio immaginare.
Ma la settimana scorsa ho gridato più di loro. In perfetto italiano ho urlato: ma non riuscite a parlare un po' più piano? Dovete sbraitare per forza? Siete uno di fronte all'altro, che cazzo avrete mai da urlare tanto?! Non so cosa abbiano capito davvero ma sembra abbia funzionato, son rimasti lenti ma almeno ora non urlano più!Ma la cosa che mi da davvero davvero fastidio che è mi prendono per i fondelli! Sul serio pensano che io sia così deficiente? Probabilmente sì visto che ora il nomade capo mi ha scritto; The line is up! Che gran coglione, menomale che me lo ha scritto altrimenti io non me ne sarei mai accorta!
Ecco, solo perché sono donna e sono straniera, pensano davvero che sono l'ultima delle scemunite. Fa niente se ogni volta che faccio notare un problema e do la soluzione, loro accampano mille altre spiegazioni ma alla fine dimostro che ho ragione... niente, loro continuano ad avere quella faccia di algarf che è così maledettamente insopportabile! Che poi l’imbecille è lui (il padrone di casa) che ha costruito su un terreno altrui e ora i legittimo proprietario vuole sgombro il terreno. Ora devono spostare tubature, contatori e cancello. Spostando il cancello si è dovuta creare altri parcheggi, altre coperture e altri muri. Capito? lui costruisce dove non deve... ma quella la scema sono io!
Già lo sapete vero che ne ho davvero piene le scatole di questo paese?! E' tutto così dannatamente difficile! Per carità, sono grata della grande opportunità che questa nazione ci ha dato, ma posso giurare che ce la stiamo guadagnando, fino all'ultimo millesimo!
Ah, alla fine la spiegazione è che dovevano cambiare il cavo per interralo, sapevano di doverlo fare ma non mi hanno avvisato. Posso anche far finta di crederci, come sempre!
Comunque sia il nomade capo è e rimane comunque un gran minchione!