Chi ben comincia... Mi devo preoccupare?

  


 Dopo un viaggio (calcolando da e per casa più aereo) durato più di trenta ore, sono davvero contenta di essere qua. Me lo conferma quell'amata vocina che mi dice che sono esattamente dove dovrei essere! Bene, sono a cavallo, mi dico felice!

Ma, aimé, la felicità non arriva mai da sola! Il giorno dopo, al mattino, sento un forte pizzicore alla gola e un fastidio al naso, ma porc...! Appena sveglia inizia una sinfonia di tosse e qualche starnuto. La preoccupazione ovviamente non è per me, se è un'influenza passerà in una settimana. Chi mi preoccupa è il mio fanciullo che dall'incidente ha i polmoni delicati e un qualsiasi malanno si trasforma in polmonite! Allora decido di rimanere in camera mia per evitare contagi! Che noia!  

Mi accorgo presto che non dev'essere influenza perché un paio di giorni e sto decisamente meglio. Nessuna notte in bianco per naso congestionato e la tosse si scioglie subito. Deduco di aver preso un colpo di freddo e un paio di anti-infiammatori sono bastati per farmi passate il tutto.

Perfetto! Sono contenta perché c'è tanto da fare! Infatti abbiamo fatto tappa da nostro figlio per aiutarlo a finire casa. Son cose che sappiamo fare e ci piace farlo. C'è l'impianto elettrico, bisogna piastrellare i bagni, dare il bianco e montare-fare i mobili, e ho bisogno di essere in salute! Vamos que vamos!

Vado a letto stanca ma soddisfatta, l'impianto elettrico, un vero caos, va spedito nonostante tutti. Nell' appoggiarmi però sento un dolore sulla schiena. Mi tiro su e mi tocco dov'è l'origine del dolore... ho una serie di piccoli bozzi. Primo pensiero; ho il fuoco di Sant'Antonio!

Il giorno dopo il medico mi darà conferma! Ma porca miseria! Da quando sono arrivata son stata bene due giorni! 

Ma dovevo immaginarlo, negli ultimi mesi sono stata così stressata che il mio corpo doveva per forza reagire in qualche modo! L'ultimo mese in Tunisia è stato pesante, disfare cinque anni di vita non è stato facile e i tunisini, come sempre, hanno solo peggiorato la situazione. Poi abbiamo organizzato il viaggio per l'Italia. C'è stato l'arrivo del fanciullo e l'adattarsi a vivere in casa d'altri. (Non è mai facile quando si vive con il timore di da fastidio) Poi c'è da organizzare l'altro viaggio con passaggio in USA che, per sentito dire, ha una serie di regole restrittive, che vanno rispettate e qui inizi a fasciarti la testa prima di romperla!

Poi, siamo sinceri, io posso anche fare la baldanzosa, ma in ballo c'è tutto ma non so ancora cosa! Io la butto sempre in vacca ma a volte, dentro di me muoio di paura! Certo, non sarà quella a fermarmi ma le notti insonni sono una costante e questo non mi fa bene!

Perciò adesso sono qua, a letto... con tutto quello che c'è da fare. Per di più non riesco nemmeno a stare in piedi a causa di questo lancinante dolore che si irradia su per la schiena fino al collo e giù a sinistra sul fianco! Faccio fatica perfino a girarmi e la notte piango dal dolore. Mi sto curando e so che è questione di tempo ma... vedeste come mi girano!

In conclusione; chi ben comincia è a metà dell'opera... se fosse vero dovrei iniziare a preoccuparmi, no?