My wall.


Eccolo qua il mio amato muro! E' il muro che mi segue da tempo immemore nelle mie tantissime case. Ad un certo punto, arrivata a venticinque traslochi, ho smesso di contarle, ma i miei cappelli mi hanno sempre seguito, che fosse una reggia o una stamberga. Purtroppo, tra un trasloco e l’altro qualcuno è andato perso e altri si sono rotti. Ma d’altronde è facile quando si pretende di traslocare con due valige a testa!

Non sono solo i cappelli dei miei viaggi ma anche delle mie esperienze di vita e sono li a ricordarmi la bellezza che c'è stata in ogni mio cambiamento. Non è mai stato facile, proprio mai,  ma non per questo meno bello!
Ricordo ogni stato d'animo di ogni singolo acquisto; ho avuto momenti di profonda tristezza fino a toccare picchi di smisurata felicità.  Ed è per questo che amo questi miei cappelli, li considero dei trofei. Medaglie vinte nelle perseveranza e l'ostinazione di voler provare cose nuove,  sempre e nonostante tutto!