Lui, mio padre!

 

Oh, oggi è la festa del papà! Per caso ho guardato il calendario è mi sono resa conto che è il 19 marzo, ed è anche il suo onomastico!
Il mio papozzo bello! Ho pensato alla bellezza di mio padre, la sua saggezza e la sua grandezza... quel pensiero mi ha riportato ad una notte di un caldo luglio del '18...

Sono le 3 circa e sono a casa dei miei. Non riesco a dormire, la situazione per il mio Tomo è talmente ingarbugliata che non vedo via d'uscita, oltretutto lui non è qui con me e di sicuro sta peggio di me. Il sonno non vuole saperne di venire, allora esco dalla stanzetta che una volta era di mia sorella e vado a sedermi sul divano. Le finestre sono tutte aperte e aspetto una folata di aria fresca. Sono li, seduta, immobile, quasi paralizzata dalla paura che sento la porta dell'anticamera aprirsi. E' mio padre.

-Sara, non riesci a dormire?-
-Neppure tu papà?-
-Ho sentito la porta della tua stanza aprirsi...-
Prende una sedia e si mette vicino al divano.
-Non c'è bisogno che rimani qua papà, torna a letto e cerca di dormire almeno tu...-
-No, sto qua con te...-
E' stato li con me, in silenzio, non c’era bisogno di dire nulla. Ho iniziato a piangere e lui è rimasto li, col suo sguardo amorevole mi ha fatto sentire al sicuro.
In tutta la mia vita non penso di aver mai amato mio padre come come in quel momento!

Buona festa del papà, ti voglio bene!!