Buongiorno a chi va in tilt.
A chi gli basta una parola.
A chi non capisce niente.
A chi si sente sempre ubriaco.
A chi gli basta leggere un nome per sbandare.
A chi sbanda e si fa male.
A chi sa che durante la corsa sta sbagliando ma non ne può fare a meno.
A chi getta le braccia intorno al collo.
A chi stringe le mani.
A chi le incrocia.
Buongiorno a chi gli scoppia la testa dal troppo pensare.
A chi non pensa più.
A chi agisce.
A chi la confusione la lascia sul comodino.
A chi non ci pensa al dopo.
A chi si vive il momento.
A chi ripensa troppo al prima.
A chi vive di se e di ma.
A chi sbaglia e impara.
A chi vive con i rimorsi.
A chi é pieno di rimpianti.
Buongiorno a chi ha paura del tilt che ha in testa.
A chi non affronta le cose.
A chi organizza tutto, anche le emozioni.
A chi lo insegna che quelle non si regolano.
A chi lo capisce.
A chi, invece, non lo comprende.
A chi non lo sa cosa vuol dire emozionarsi anche solo con uno sguardo.
Da Rugiada.