mercoledì 19 gennaio 2022

Traguardi da festeggiare!

 


Tempo fa un uomo saggio mi ha detto che i traguardi vanno sempre festeggiati e allora eccomi qua.
Il primo è che oggi (rullo di tamburi)  ho raggiunto i 55 anni! Dunque buon compleanno a me!🥂
Tirando le somme devo dire che sono davvero soddisfatta. Nonostante io sia sempre qua (questo paese continua a non piacermi) devo dire che è stata, e continua ad essere, una grandissima esperienza. Per iniziare ho imparato a stare da sola, poi  ho imparato a farmi rispettare e alla fine a prendermi cura di me stessa. Può sembrare poca cosa  ma dentro a queste piccole vittorie c'è stato un'enorme lavoro.

Lo stare da sola, per me un grande grandissimo ostacolo.  Sono due decenni che ci provo e ci riprovo senza risultato, poi succede che un giorno arriva la frase giusta e tutto cambia. Ora mi godo il mio stare da sola con grande pace e serenità.
La necessita di farmi rispettare è arrivato quando la mia gentilezza è stata scambiata per imbecillità e sono iniziati le prese per i fondelli. Lo scorso anno mi sono stufata e ho iniziato la scalata dell'autostima e in automatico il rispetto è arrivato. Non è stato semplice, ho dovuto alzare la voce e dire anche qualche parolaccia, (rigorosamente in italiano) ma ora si è stabilito un solido equilibrio e sorrido ripensando alla mia tecnica.
E per finire, nel prendermi cura di me stessa è successo che ho perso ben trenta chilogrammi, sì, 30 KG! Mi ero pesata a settembre pre-pandemia nella farmacia qua vicino, per poi ripetere il rito soltanto nei miei ritorni in Italia... così per gustarmi la sorpresa. Oggi invece sono ritornata sulla bilancia locale che mi ha confermato che perso la bellezza di 30,400 kg. Ancora non ci credo, sono passata dalla taglia 58 alla 50... e che dire, sono davvero davvero contenta!

E così eccomi così a festeggiare questi tre bellissimi traguardi; più saggia, più matura e senza ombra di dubbio più leggera! Bravissima me!🔝

mercoledì 1 dicembre 2021

Non è che io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più [cit]



 Ho appena finito di vedere Into the Wild... per la terza volta visto che le volte precedenti non lo avevo capito. Caspita, e quanto bisogna essere tonta per non riuscire a comprendere un film per ben due volte? Tanto a quanto pare! Tonta, cieca e un tantinello superficiale.

La prima volta che l'ho guardato è stato qualche anno dopo la sua uscita, poco dopo il mio ritorno da Santo Domingo e questo la dice lunga di quanto io (in qual momento) avessi appreso poco dalla mia avventura dominicana. L'ho guardato con superficialità liquidando Chris McCandless come un ragazzo capriccioso la quale scelta estrema gli è costata cara. Insomma, un film che ho dimenticato praticamente subito
Circa un mese fa, Netlix me lo presenta come -film che potrebbe piacermi-. Passo oltre ricordandomi quanto poco mi fosse piaciuto, ma Netflix che conosce bene i miei gusti non si arrende e me lo prospetta un'altra volta e un'altra ancora. Ok, visto che insiste accetto invito! A più dieci anni di distanza finalmente... l'ho visto!


Non è del film che voglio parlare ma del fatto che questo sia capitato proprio ora!
Poco alla volta sento che emozioni sopite si risvegliano; - Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso... Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale...- Risentire questo concetto, che ho sempre sentito mio, mi ha provocato una consapevolezza incredibile! Dopotutto -l'essenza dello spirito dell'uomo sta nelle nuove esperienze.- E non devo rifletterci molto per capire quanto io ne abbia avute davvero tante.

Chi mi conosce sa quanto io abbia sempre lottato contro la solitudine, anche quando vivevo in Italia. La mia era una continua ricerca di compagnia, anche se capivo che non era per me. Senza contare i pianti nella mia prima esperienza Brasiliana che mi hanno comunque accompagnato anche al mio rientro in patria. Ho sempre dovuto fare i conti con la vita,  questa mi ha messo sempre alla prova con ostacoli sempre più grandi e isolamenti sempre più profondi. - Ti sbagli se pensi che le gioie della vita vengano soprattutto dai rapporti tra le persone. Dio ha messo la felicità dappertutto e ovunque, in tutto ciò in cui possiamo fare esperienza. Abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose.- Ed ecco che il mio sguardo cambia direzione! Quanto è vero, la gioia è ovunque, perfino in un fiore che sboccia ed io, nonostante ormai sia dicembre, li vedo ancora nascere nel mio giardino.

Ma non ancora soddisfatta delle grandi emozioni che il film mi ha trasmesso, ho deciso di leggere il libro scritto di Jon Krakauer... Into the wild. Wow, in quelle parole ho immerso l'anima capendo finalmente che- da due anni lui gira per il mondo: niente telefono, niente piscina, niente cani e gatti, niente sigarette. Libertà estrema, un estremista, un viaggiatore esteta che ha per casa la strada. Così ora, dopo due anni di cammino arriva l'ultima e più grande avventura. L'apogeo della battaglia per uccidere il falso essere interiore, suggella vittoriosamente la rivoluzione spirituale. Per non essere più avvelenato dalla civiltà lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia.- Dopo aver sentito queste parole resto basita ed estasiata... non riesco neppure a descrivere ciò che provo!

Ma ancora non mi è bastato... così ho letto anche il libro scritto da sua sorella Carine; Into the wild truth. Anche qua sono rimasta colpita da quelle verità nascoste nel libro di Jon.  Sicuramente, come ha scritto Carine,  lo ha nascosto per pudore, per vergogna o per estrema clemenza verso due genitori che a mio dire, non meritavano nessuna delle tre. Scritto con il cuore in mano, senza timore di essere giudicata, raccontando la sua vita e quella di suo fratello nei minimi particolari. Ed ecco che ora capisco in pieno che quel "povero" ragazzo" di povero non ha nulla! -Chris misurava se stesso e coloro che lo circondavano secondo un rigido codice morale. Rischiava di incamminarsi su un sentiero carico di solitudine, ma trovava compagnia nei personaggi dei libri che amava, negli scrittori come Tolstoj, Jack London, e Thoreau. Per ogni circostanza sapeva trovare la citazione adeguata e non perdeva occasione per farlo.- Non si può dire che lui fosse un ipocrita. Certo, qualcuno ha scritto che bruciare i soldi per poi dover lavorare per avere la possibilità di continuare la sua avventura in Alaska, fosse quantomai insincero. Io invece l'ho visto come un rito di passaggio. Anche io mi ritrovo spesso a fare cose radicali, più di quanto la situazione richieda, ma a volte bisogna osare in qualcosa di insensato pur di raggiungere il proprio personale obbiettivo.

Oggi è stata la mia terza visione. Mi sono seduta davanti alla TV piena di informazioni per poter apprezzare in pieno la rappresentazione. E ho fatto proprio bene.
Così piena di emozioni, sono seduta davanti al pc che ancora corrono i titoli di coda col cuore a mille! Ancora frastornata da quel racconto dovo ho trovato citazioni che hanno colmato ancor di più il mio essere! Ho pianto immedesimandomi in  Chris mentre corre con i cavalli selvaggi  e si arrampica  libero o mentre la sua anima si perde al vedere ciò che lo circonda,  ma anche nel dolore per aver ucciso un alce per sfamarsi, così nella gioia nel disgelo e in tante piccole cose che lo rendevano davvero felice.
Nella sua gioia ma anche nei suoi dilemmi.- Perché, cioè, sai cosa non capisco? Io non capisco perché le persone, perché ogni cazzo di persona è così cattiva col suo prossimo, così spesso cazzo. Non hanno senso per me i giudizi, il controllo, tutto.- In questa rabbia mi ci sono trovata, così come nel suo dolore e nella sua ribellione.

Questo è il tempo del mio cambiamento. Quello che pensavo ieri sta già cedendo il posto a ciò che vivo oggi e quello che credevo sbagliato, ora lo considero giusto.  Ma cosa più importante sento che sta arrivando il tempo dove non ci sarà ne giusto ne sbagliato. Ci sarà solo un susseguirsi di emozioni che saranno senza giudizio alcuno. Che io sia sola o in compagnia, qui a o altrove, ci sarà sempre la consapevolezza di esserci in questa mia vita straordinaria!
 

-C'è un piacere nei boschi senza sentieri, c'è un'estasi sulla spiaggia desolata, c'è vita, laddove nessuno s'intromette,  accanto al mar profondo e alla musica del suo sciabordare: non è che io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più. -

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lunedì 1 novembre 2021

Ah, ok...

Ieri  sulla stada di casa incontriamo una coppia. Lo scorso anno, più o meno in questo periodo, via messaggio ci avevano invitato a dei mercatini di Natale (?) che si tenevano in un hotel qui in zona. Le ho risposto che, "grazie ma, da come avrai capito noi non siamo tipi da mercatino e riflettendoci bene... non siamo tipi proprio da nulla". Ho chiuso il messaggio con un 😉.
Finiti i convenevoli tirano di nuovo in ballo la storia che un anno fa abbiamo rifiutato il loro invito. Io ribadisco (di nuovo) che non siamo per niente tipi da mercatino, non siamo mai andati nemmeno in Italia, figurati se andiamo qui! Al che lui ci dice: beh sì in effetti era un po' noioso, secondo me vi sarebbe piaciuto!  







venerdì 8 ottobre 2021

E che sono? Un mouse exterminator?

 


E' sempre lei, la mia vicina di casa, solo che ora ha cambiato emergenza!
Tutto è iniziato l'altra sera, alle 21 mi manda un messaggio:
-Volevo farti sapere che ci sono i topi, uno è appena entrato, fortunatamente il cane l'ha visto e l'ha rincorso facendolo uscire dalla vetrata del patio!-
-Cara, i topi ci sono da sempre, ieri ho visto il gatto ne aveva uno in bocca...-
-OMG, non posso farcela, dovrò tenere la vetrata del patio chiusa!!! Ringrazio dio che è uscito!-
- Io per fortuna ho le zanzariere ed è più complicato per i topi entrare, e poi ho il randagio che li tiene lontano, da te non viene perché il cane lo fa scappare!-
-Mi ha fatto passare la fame ed ora mi tocca buttare il cibo!!-
Sorvolo sul fatto di buttare il cibo e rispondo:
-Abitiamo in aperta campagna, è normale avere i topi che girano, bisogna fare un po' di prevenzione e pulizia..-
-Vorrei che sparissero tutti!!-
Le mando un emoticon sperando che mi lasci continuare la mia serata.

Il giorno dopo alle tredici mi scrive, di nuovo.
-Proprio ora ho visto un topo in casa!! Dietro il mio frigorifero!! Hai del veleno da darmi, te lo pago, please!!-
-No, non ne ho. Probabilmente sono in casa tua da qualche giorno...-
-Arrhhhh!! Ho messo il vischio col cioccolato, dietro al frigorifero!-
-Ok, va bene!-
-Ho tanta paura!!-
-Guarda, hanno più paura loro di te che te di loro 😉!-
-OMG, puoi venire a vedere la mia trappola e assicurarti che sia tutto a posto?-
Ecco, è in questo momento che inizia a salirmi la carogna... Son qua che sto cercando di terminare un ricamo su una maglietta sorseggiando un tè alla menta, le casse suonano della musica soft e questa mi chiede di andare a controllare una trappola per topi? Ciccia, ma che sei una bambina o una donna di 45 anni? Penso, ma rispondo;
-Scusa ma sto finendo un lavoro e non riesco a lasciare. Dai che va bene come l'hai messa, sta tranquilla!-
-MA IO HO PAURA!!-
-Tesoro, ma è solo un topo, come on!-
-Ma è un vero topo vivo!!!!- E' uscito da dietro il mio frigorifero e poi è tornato di corsa, ci ho messo delle trappole con il cioccolato, quanto ci vorrà prima che esca di nuovo?-
-Ma che cazzo ne so io- Ri-penso,  per poi, di nuovo, risponderle un semplice;
-Guarda, non lo so proprio...-

Questa mattina, le 7:30 circa, ho appena alzato la tapparella che mi arriva un messaggio, sempre lei!
-Hi Sara, sei sveglia?-
Cristo santo che rottura di palle, sono appena sveglia, non ho ancora preso un caffè e questa già rompe? Metto via il cellulare senza rispondere e faccio colazione come a solito. Purtroppo non riesco a farmi andare via il fastidio di tutto questa invadenza. Ad un certo punto, però, mi tocca rispondere.
-Dimmi...-
-Per favore, puoi venire due minuti, ho tanta paura che ho dormito sul divano e ho dormito a malapena. Il topo è uscito da sotto il mio frigorifero a mezzanotte, stava correndo in giro e poi è andato sotto la porta della mia camera... ho troppa paura di aprire la porta! 😭-
-Perdonami Cara ma io non so cosa fare. Non sono una sterminatrice di topi e credimi, i ratti fanno schifo pure a me! Che ti devo dire, chiama un disinfestatore, lui di sicuro saprà cosa fare.-
-Ok...-

Le ho messo il pollicione sperando che sia finita li. Ma due ore dopo mi manda un altro messaggio:
-Ho chiamato la signora che cura il giardino, è venuta ma non è riuscita a trovarlo 😢 😕haha xx-
Eh già, perché la signora del giardino è una specie di pifferaio magico tunisino che suonando il suo rastrello e tenendo il ritmo con la paletta, lo fa uscire dalla sua tana e lo accompagna da Alfredo Linguini che gli insegnerà a cucinare nel suo ristorante. Anton Ego lo conoscerà, adotterà l'intera colonia e vivranno tutti felici e contenti!

E io... sempre e solo mah!






martedì 28 settembre 2021

Basta chiedere che l’universo risponde!

 

Tornare non è stato facile, dopo due mesi in Italia con il mio Tomo sempre con me, la mia famiglia e i posti bellissimi hanno reso il mio ritorno abbastanza penoso... dopo due settimane mi sento ancora giù di tono.

Oggi però, mentre stavo spolverando mi cade l'occhio sulla scatola dei tarocchi di Osho. Mhhh, e se facessi loro una domanda, è tanto che non lo faccio... e così ho fatto.
Ho preso le carte e mescolandole  ho chiesto loro cosa potessi fare per uscire da questo viscido pantano nel quale mi ci son ficcata, le ho stese a ventaglio e ne ho scelta una. 

E uscita La solitudine! Wow, mi sono detta... e leggendo la spiegazione ho  ho capito il  perché della mia reazione;

-Quando vicino a noi non c'è qualcun altro che abbia rilievo, possiamo sentirci soli oppure godere la libertà che la solitudine porta con sé. Quando non troviamo alcun sostegno tra gli altri per le verità che percepiamo profondamente dentro di noi, possiamo sentirci isolati e amareggiati; oppure celebrare il fatto che la nostra visione e salda a sufficienza per sopravvivere al potentissimo bisogno umano di essere approvati dalla famiglia, dagli amici o dai colleghi.

mercoledì 22 settembre 2021

See you leter ❤

 


-Senti... io ora devo mostrare alla signora che è venuta ad aiutarmi, dove buttare la spazzatura, se vuoi ti chiamo più tardi...
-Guarda, devo fare ancora le valigie e sistemare casa, ora ti lascio tranquilla che mi sembri stanca... ci sentiamo un'altra volta?-
-Sì, forse è meglio, in effetti sono tanto stanca... e quasi vado a farmi un pisolo, ma tu mandami un messaggio appena mi attracchi a Palermo. Ah, mia figlia mi sta dicendo che quando sarai in Italia mi accompagna e ti veniamo a trovare... che dici? E poi a settembre ho intenzione di accettare il tuo invito e vengo in Tunisia! Ma dai, ne parliamo quando ci vediamo, ok?-
-Tutto quello che vuoi gioia! Non vedo l'ora di abbracciarti! A presto allora! Ciao Tesoro!-
-Fatti sentire mi raccomando! Ciao Morbida!-

Parto il 18 luglio notte e il 19 pomeriggio arriviamo a Palermo. Appena ho la connessione mando un messaggio; Arrivati a Palermo, Noi ci sentiamo quando arrivo a Bergamo!! ❤❤
Il messaggio è inviato ma vedo che non arriva a destinazione, non mi preoccupo, non è la prima volta che succede.

Inizia la risalita verso Bergamo. Ci fermiamo a Tropea, è mezzanotte e controllo i messaggi, niente, il messaggio non le arriva.

La sera dopo sono a Bergamo e prima di andare a letto ricontrollo... non è cambiato nulla. Sono le 21 e provo a chiamare... il telefono risulta staccato. Decido così di installare Facebook. Il primo post che vedo è un tag... Ti ho conosciuta ed è stato amore, per il tuo modo di fare e di dare ❤. Questa notizia non la volevo! Riposa in pace dolcissima Luce...
Ecco... è successo ciò che nei mio profondo temevo, piango.

Io e Luce ci siamo conosciute tramite il forum di Focus. Erano soliti fare dei raduni, io  ero appena tornata dalla Repubblica Dominicana e mi sentivo sola, così all'ennesimo invito ho deciso di accettare.
Ci siamo prese subito io e Luce! Lei è quella che mi chiamava tutte le sere quando ero a Udine per l’incidente di nostro figlio. Ci siamo perse quando sono andata in Brasile ma ci siamo ritrovate. Lei è quella che due giorni dopo l'infarto del Tomo mi chiama perché sentiva che c’era qualcosa che non andava, quella che parlava del suo cancro come se fosse solo un vicino fastidioso.

Luce è morta e con lei se ne andata  l’ultima amica della mia vita italiana.
Ieri era il suo compleanno, ho preso in mano il telefono, volevo farti gli auguri, avremmo chiacchierato almeno per un ora, avremmo riso e lei alla prima occasione mi avrebbe dato della stronza. Invece ho pianto, tanto. Le ho detto ciò che pensavo e l'ho lasciata andare. Mi mancherà tanto!

La saluto e ancora sento la sua voce  dirmi; ciao Morbida!



lunedì 13 settembre 2021

Io .. non so che dire!

 


Questo è il posto dove siamo ora per fare il tampone per poter partire. Siamo seduti su gradini di cemento in mezzo alle motociclette parcheggiate del personale. C'è una ragazza che urla i numeri di prenotazione. Uno addosso all'altro in barba al distanziamento

Quelli in primo piano nella foto sono stranieri tedeschi e vicino a me ci sono due ragazzi francesi.. che dire; mi sto vergognando da morire!

lunedì 23 agosto 2021

Una freschissima scoperta!

Nei giorni scorsi abbiamo voluto andare alla scoperta di posti meno noti. Così ci siamo imbattuti in Rasiglia

Il link dice tutto, io mi limito a mettere le foto che, come sempre, non rendono l'idea della bellezza di questo suggestivo borgo!

mercoledì 18 agosto 2021

Tanti Auguri Daigor!

 Questo video l'ho fatto nel lontano 2011, circa due anni dopo quel terribile incidente una sorta di percorso nella sua rinascita... sono passati tanti anni ma amo ricordare quanto siamo stati fortunati a superare anche questa!

La traccia audio non è delle migliori ma in quel video c'è tutto l'amore che provo!

 
Traduzione

Tutti questi segni sul mio viso raccontano la storia di chi sono cosi tante storie di dove sono stata e come sono arrivata dove sono. 

Ma queste storie non significano niente quando non hai nessuno a cui raccontarle...

E' vero, io ero fatta per te! 

 Ho scalato le cime delle montagne, nuotato per l'oceano blu. Ho attraversato tutte le linee e ho rotto tutte le regole... Ma piccolo, io li ho superati per te... perché anche quando ero distrutta tu mi facevi sentire bene, si lo fai !

 Perché anche quando ero al verde tu mi hai fatto sentire come un milione di dollari!

E' vero io ero fatta per te! 

Vedi il sorriso che è sulla mia bocca sta nascondendo le parole che non escono e tutti i miei amici pensano che io sia felice loro non sanno che la mia testa è in confusione... no, loro non sanno chi realmente sono e loro non sanno in che situazione ero ma tu si! 

Ho capito come si fa ed è stato fatto per te... 

e io ero fatta per te... 

 Tutti questi segni sul mio viso raccontano la storia di chi sono cosi tante storie di dove sono stata e come sono arrivata dove sono. Ma queste storie non significano niente quando non hai nessuno a cui raccontarle... 

E' vero, io ero fatta per te!

E' vero, io ero fatta per te!

sabato 7 agosto 2021

L'anniversario più importante

 

 
Trentasette fa ancora non sapevo che su quella spiaggia ti avrei incontrato, ma già quel mattino, una strana emozione già mi prendeva, chissà cos'era, forse aspettativa?
"Posso sedermi a farti compagnia?"mi hai chiesto. Diciamolo, una frase davvero banale per quella che sarebbe stata una grandissima storia d'amore!
 
Quante ne abbiamo passate vero? Quando la malattia e la miseria ci ha colti, eravamo giovani e impreparati, ma mano nelle mano siamo riusciti comunque ad andare avanti.

Ti ricordi quando ci
guardavamo negli occhi e ci chiedevamo: e adesso... che facciamo?
Ma io sapevo che avremmo trovato una soluzione! Se ci penso, fin dal primo momento l'ho capito! Capito che con te sarei sempre stata al sicuro, che ti saresti sempre preso cura di me. 
E l'hai fatto sempre, con fatica e rinuncia, sacrificio e abnegazione.

 Certo... a volte ti sei perso, ma in quei momenti mi hai guardato e seguito la luce che ti mostravo e se ti dicevo 'ho bisogno di te, 
tu mi rispondevi "eccomi!". 
Sempre di più mi rendo conto di quanto amore provo per te, di quanto tu sia importante, prezioso e insostituibile. 

Tenendomi legata mi hai lasciato correre, libera quel tanto per far si che mi rendessi conto che non potevo farlo senza di te, libertà che senza di te era prigione, un aquilone che senza corda sarebbe perduto.
 
Quella sera mentre passeggiavamo sulla spiaggia mi chiedesti; posso tenerti la mano? E fu proprio in quel momento che mi innamorai di Te

Buon anniversario Tomino bello!