L'altro giorno ero sul forum leggendo... un moderatore scriveva:
Per non farci mancare nulla, nelle sere senza luna si è parlato un po' di tutto ed è normale che si sia parlato anche di fantasmi. C'era chi diceva di averli visti e chi addirittura di averne uno dispettoso in casa, io ovviamente non ci credo ma voi?
Più sotto c'è chi dice la sua, qualcuno dice di si, qualcuno ha paura solo al pensiero e a qualcuno piacerebbe vederli... Io, ingenuamente, ho risposto che ci credo e racconto le mie esperienze in merito all'argomento...ma ecco che spuntano i primi sfottò! Dagli e ridagli... frasi, foto, immagini per prendere per i fondelli son li in bella mostra, qualcun altro in tono perentorio nega l'esistenza tutto. Poi qualcuno con tono di condiscendenza cerca di farmi sentire stupida e un altro le da ragione...
Ora, oggi non voglio parlare dell'esistenza di fantasmi, ombre o spettri, ma solo parlare dell'incapacità di rispettare chi a queste cose ci crede. Cosa spinge persone con capacità di ragionamento a deridere altre che non la pensano come loro? Com'è possibile divertirsi tanto? Com'è che non si riesce a capire che così facendo si feriscono i sentimenti altrui?
Io non ho MAI deriso o criticato chi non crede a nulla... posso avere delle considerazioni personali, ma MAI e poi MAI mi son permessa tanto!
Dov'è il rispetto? Dov'è la mia libertà? Dov'è la libertà di pensiero, d'espressione e di credo? Se io dico che credo agli spiriti, faccio forse del male a qualcuno? Perché ascoltando il mio credo, loro invece lo fanno? Ma sopratutto, chi gli da questa libertà?
No, non sono arrabbiata... forse solo un poco... indignata :-)
Ps.menomale non siamo nel 1692.... ma sopratutto che non vivo a Salem e di cognome non faccio Cole... se fosse a quest'ora starei sul patibolo a cuocere a fuoco lento ;-)
Per non farci mancare nulla, nelle sere senza luna si è parlato un po' di tutto ed è normale che si sia parlato anche di fantasmi. C'era chi diceva di averli visti e chi addirittura di averne uno dispettoso in casa, io ovviamente non ci credo ma voi?
Più sotto c'è chi dice la sua, qualcuno dice di si, qualcuno ha paura solo al pensiero e a qualcuno piacerebbe vederli... Io, ingenuamente, ho risposto che ci credo e racconto le mie esperienze in merito all'argomento...ma ecco che spuntano i primi sfottò! Dagli e ridagli... frasi, foto, immagini per prendere per i fondelli son li in bella mostra, qualcun altro in tono perentorio nega l'esistenza tutto. Poi qualcuno con tono di condiscendenza cerca di farmi sentire stupida e un altro le da ragione...
Ora, oggi non voglio parlare dell'esistenza di fantasmi, ombre o spettri, ma solo parlare dell'incapacità di rispettare chi a queste cose ci crede. Cosa spinge persone con capacità di ragionamento a deridere altre che non la pensano come loro? Com'è possibile divertirsi tanto? Com'è che non si riesce a capire che così facendo si feriscono i sentimenti altrui?
Io non ho MAI deriso o criticato chi non crede a nulla... posso avere delle considerazioni personali, ma MAI e poi MAI mi son permessa tanto!
Dov'è il rispetto? Dov'è la mia libertà? Dov'è la libertà di pensiero, d'espressione e di credo? Se io dico che credo agli spiriti, faccio forse del male a qualcuno? Perché ascoltando il mio credo, loro invece lo fanno? Ma sopratutto, chi gli da questa libertà?
No, non sono arrabbiata... forse solo un poco... indignata :-)
