Quando giunge la consapevolezza! (...e viene condivisa con me...)

Ieri ho ricevuto questa e-mail da una mia carissima amica... la sua consapevolezza mi ha riempito il cuore e il fatto che l'abbia voluta condividere con me... non ha davvero prezzo!  Siccome io ho ricevuto il dono della condivisione... ho deciso di condividere questa gioia con voi...



La domenica sera vado con un mio carissimo amico alla stazione degli autobus. Quando arriviamo c'è un container che ci attende e tanta gente fuori che aspetta, in una coda disordinata, di entrare, sia d'inverno che d'estate, sia con la pioggia, la neve o il sereno.
Entriamo nel container e il mio amico inizia a servire gli ospiti seduti a tavola con piatti di plastica che io e un'altra ragazza riempiamo di cibo. Il cibo proviene dalla comunità di Sorisole gestita da Don Resmini. Gli ospiti in realtà sono  gente di strada,  gente disperata, che non ha nulla, piccoli delinquenti, spacciatori, ubriachi, transessuali, extracomunitari, giovani, vecchi, chi senza denti, chi con gli occhi pesti perché è stato menato. 
A volte sono tranquilli, altre volte sono nervosi, hanno fame vogliono tutto e subito e allora iniziano ad urlare, a litigare. Si confrontano i piatti per vedere chi ha più cibo. Volano parolacce, insulti, a volte volano pugni. Interviene il Don e vedo sul suo volto la fatica di gestire situazioni difficili, dolorose. Poi però, ieri sera, un barbone mi ha regalato un braccialetto di plastica, e chi se lo sarebbe mai aspettato! Alla mia amica ha regalato un ombrello e a me un braccialetto di plastica per ringraziarci...
Allora penso che sono fortunata! Ho una casa, un lavoro, una famiglia meravigliosa. Torno a casa e dormo nel mio letto con le lenzuola e le coperte pulite e sento il respiro rassicurante di mio marito al mio fianco e quello delle mie figlie nelle stanze accanto. 
Non dormo per terra in balia della notte e del freddo, non vago tutto il giorno su di una strada senza un momento di riposo ad elemosinare qualche euro per mangiare.
La vita è strana, è un'enigma, è un miracolo un dono meraviglioso, non bisogna sprecarne nemmeno un istante, il mio unico rimpianto è quello di aver vissuto la mia giovinezza come se fosse scontata, come se durasse per sempre...
Simonetta...


Abbraccio a Lei e tutti voi!
:-)