... non mi merita? No, non mi vuole punto e basta, quali che siano le motivazioni!
Giusto oggi stavo parlando con la mia amica Gianna proprio del fatto di perdere o acquisire amici. Amici che vanno e amici che arrivano, dopotutto è la vita, è inutile prendersela! In fondo la questione è solo da che parte la guardiamo...
Pensiamoci bene: se siamo noi ad allontanarli lo facciamo perché ci danno fastidio, e visto che noi ci amiamo, ci ascoltiamo e ci rispettiamo diamo il benservito al malcapitato di turno senza troppi scrupoli.
Dall'altra parte, se invece siamo noi ad essere quelli che vengono lasciati, dopo tante recriminazioni e piagnistei, ecco qua che ce la raccontiamo con la famosissima frase; chi non ci vuole non ci merita!
Ma scusate... non è che chi non ci vuole, ha gli stessi sentimenti che abbiamo noi quando molliamo? Non è che al nostro amico gli stiamo davvero e prepotentemente su una natica? Sarà davvero che non ce lo meritiamo più? Oppure si merita un po' di pace e solo allontanandoci la può trovare?
Io penso che un poco di presa di coscienza farebbe bene a tutti... Sì, perché ci farebbe vedere la situazione sotto un'altra prospettiva e la percezione cambierebbe a nostro vantaggio.
Io nella mia vita ho incontrato un sacco di gente... e pochi sono rimasti più di un tot di anni... mica penso che nessuno di loro non mi meritasse più... Forse (e anche senza forse) all'epoca sono proprio io che li ho allontanati, con la mia boria, la mia arroganza e la mia saccenza , oppure in date più recenti per la mia sincerità, il mio modo di pormi, il mio sorriso, la mia presunzione e il mio miele, (aggiungete senza remore). Perché devo pensare che se lo hanno fatto è perché non mi meritano più? Chi sono io per emettere un giudizio così pesante?
Visto che io non son nessuno, sono arrivata alla conclusione che se qualcuno se ne va è solo perché ne aveva piene le tasche di me, oppure perché tra noi non c'era più nulla in comune... qualunque siano le opzioni, va benissimo così!