[Sguardo] "Di colore" non è politically correct: è solo un eufemismo che fa più danni che altro
Spesso sento e leggo persone che usano l'espressione "di colore" pensando di essere super sensibili e politicamente corrette, ma in realtà rischiano di fare più danni di un elefante in un negozio di cristalli.
Innanzitutto, è un eufemismo per evitare di dire "nero", come se ci fosse qualcosa di strano o sbagliato nell'essere neri. Spoiler: non lo è!
Inoltre, il termine ha una storia che puzza un po' di colonialismo e segregazione razziale, soprattutto nei paesi anglofoni. E finisce per mettere sotto un'unica etichetta un sacco di persone con esperienze e origini diverse, cancellando la loro unicità.
Rispetto per le preferenze degli altri è la chiave: in molte culture, "nero" è considerato il termine più giusto e rispettoso.
E, indovinate un po'? A volte, per paura di offendere, finiamo per farlo ancora di più. E non è mai bello essere il re dell'indelicato!
Includere davvero significa anche accettare e usare i termini giusti. E dai, non è poi così difficile...
Questo è lo Sguardo: a volte le parole che usiamo per non offendere sono proprio quelle che offendono di più.
