Cittadina del mondo? Work in progress, e non me ne vergogno




Mi sono sempre sentita una cittadina del mondo, fiera di esserlo. Ma ho sempre mentito a me stessa e agli altri. Essere cittadini del mondo significa adattarsi, e io non sono così, almeno non più.

Ho visto un documentario su un Paese africano e il mio pensiero è stato: no, non ce la posso fare! Non riesco proprio a immaginarmi a vivere in una favela, una baraccopoli o, peggio ancora, una bidonville. E allora, che tipo di cittadina sono? Certo, sono riuscita ad adattarmi quando sono stata nella Repubblica Dominicana, senza acqua e corrente per giorni, ritrovandomi a dover lavare i panni al fiume, salendo sulle guague da nove posti e stando in venticinque, con galline in gabbia e pesci appesi agli specchietti. Oppure al nord del Brasile, dove dovevo dormire sotto la zanzariera per evitare che le blatte volanti si unissero a me nel letto. Tuttavia, non ho mai vissuto in certi contesti, e credo che non ce la farei mai!

Forse, e dico forse, dovrei trovare un altro aggettivo che mi definisca?

Però, pensandoci bene, forse "cittadina del mondo" non è il termine giusto.
Ma nemmeno il contrario.

Sono curiosa. Sono una che vuole capire, esplorare, confrontarsi.
Una che ha dormito sotto la zanzariera per paura delle blatte volanti e non è scappata.
Una che è salita sulle guague con le galline e i pesci appesi agli specchietti e ha trovato tutto normale.

Ma che di fronte a una favela dice: no, questo no. Non ce la faccio.

E sa riconoscerlo.

Forse è proprio questa la differenza: non l'adattarsi a tutto, ma il sapere dove finisci tu e dove inizia il tuo limite. E non vergognarsi di averlo.

E alla fine, forse il miglior aggettivo per descrivermi è "work in progress". Perché diciamolo: posso anche esplorare il mondo e riflettere su chi sono, ma sono ancora quella che riesce a perdersi in una riserva naturale, dove persino i sentieri segnati riescono a confondermi. Non mi prendo troppo sul serio, ed è proprio questo che mi fa andare avanti con il sorriso!

PS. Sono la solita ottimista: trovo sempre un lato positivo nelle cose, e anche in me! 🤣

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