[Sguardo] Il vuoto travestito da opinione



Un libro è come il cibo: ti piace o non ti piace.
Dire che un libro "fa schifo" non dice nulla del libro: dice tutto di te che lo dici.
Perché ciò che non arriva a te può arrivare a me, può cambiare la vita a qualcun altro, può toccare esattamente dove doveva toccare… solo non da te.

Qua non si tratta di recensire un ristorante, dove puoi parlare di cose oggettive: il bagno sporco, le tovaglie non stirate, i bicchieri sciacquati male.
Un libro non è sporco. Non è stropicciato. Non ha avuto problemi col detersivo.

Un libro è pensiero, emozione, amore, orrore, sentimento.
Se non riesci a coglierlo, non è automaticamente un limite del libro: parla più di te che di ciò che hai letto.
E questo, certi recensori, non lo ammetterebbero mai.

«Brutto. Non leggetelo.»
Grazie. Illuminante.
Aspetta, no… ma dimmi: brutto come? Brutto perché? Brutto rispetto a cosa?
Il vuoto assoluto travestito da opinione. Almeno il silenzio ha più dignità.

«Non mi è piaciuto, punto.»
Questo almeno è onesto: parla di te, non del libro.
L'unico peccato è non accorgersene.

«Non ho letto il libro, ma so che è pessimo.»
Ecco. Come lo sai?
Te l'ha detto qualcuno? L'hai sognato? Hai una connessione spirituale con la quarta di copertina?
Il punto non è l'ignoranza. È la certezza.
Quella boria di chi giudica senza essersi nemmeno esposto al rischio di leggere.
Perché leggere è un rischio: potresti cambiare idea, potresti scoprire che ti piace, potresti dover ammettere di aver sbagliato.
Meglio non aprirlo e sparare comunque.

«Chi ha scritto questo libro dovrebbe smettere di scrivere.»
E tu, per caso, scrivi? Hai mai messo insieme centomila parole con una storia dentro?
No. Ma hai un'opinione su chi dovrebbe smettere di farlo.
Un po' come il classico cugino; non ha mai cucinato in vita sua e sa già che il risotto è venuto male.

«Questo libro non dovrebbe esistere.»
Ah. Il guardiano.
Quello che non solo giudica, ma decide. Per te, per me, per tutti.

Ora solo una domanda rimane:
ma tu, esattamente, che sei?


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