Niente trucco per me, via le luci stasera,… che ha guardarti negli occhi sia la faccia, mia vera!
Inizio il mio post con i versi di una canzone di Renato Zero.
Si perché è da qualche tempo che non mi trucco più! (O quasi)
Ho iniziato a truccarmi seriamente quando la mia faccia non diceva nulla e per affrontare il mondo avevo bisogno di una maschera. Ricordo la mia amica Paola che, dicendo che avevo un viso interessante ma andava valorizzato, mi face un corso intensivo di make up. Da qual giorno l'ho sempre fatto, ogni giorno, sia che dovessi andare in fabbrica o a fare la spesa. Ma lo facevo sopratutto quando dovevo affrontare una persona che mi incuteva timore o sentivo di non essere all'altezza. C'è stata l'epoca del cerone per dare alla pelle uniformità, fard per esaltare gli zigomi, ombretto per dar luce agli occhi e rimmel per esaltar le ciglia e tante altre impiastricciate!
Poi un giorno, non tanto lontano, parlando con Gianna e Federica ho esternato il desiderio di accettarmi così per quella che ero. C'è stato uno scambio di opinioni che quella volta non combaciavano.
Ogni donna lo fa per svariati motivi, tutti per altro accettabili! C'è chi lo fa per piacersi, chi lo fa per piacere, chi lo fa per sentirsi meglio e chi per sentirsi qualcun'altro... Ma per me no, la mia motivazione non mi piaceva! Non mi piaceva l'dea di mettere una maschera prima di uscire, di essere costretta a perdere minuti davanti allo specchio per esaltare questo e quello! La domanda che mi ponevo era, esaltare che cosa? Io sono io a prescindere...
Ma ho continuato a farlo fino al mio periodo australiano.... Perché in Australia ho smesso? Perché ero, o meglio, mi sentivo beatamente invisibile! Là potevo uscire vestita di stracci e con i capelli sporchi che nessuno mi badava... mi è piaciuto tanto che pensavo che questa dimensione mi avrebbe abbandonato al mio ritorno italiano... e invece no...
Certo, non vado in giro vestita di stracci e tutta sporca, ma anche vestita normalmente con la mia camicetta, jeans e scarpe da ginnastica l'invisibilità mi rimane addosso! Ho capito che è tutta una questione mentale... ci si sente osservati e giudicati sono se ne siamo convinti! Ecco, questo stato di perenne paranoia mi ha lasciato.
Per ora mi limito ad una pennellata di rimmel, avendo ciglia chiare e occhi chiari, con il rimmel è come se mettesi una cornice nera ad un quadro verde/marrone/beige... Chissà, magari arriverà anche il giorno che toglierò la cornice e lascerò che il quadro chiamato Sara si riveli per quello che è senza orpelli o cornici ad esaltare quello che in fondo non c'è!