Attraversare

 




Perché quando attraversi qualcosa 

non torni indietro allo stesso punto.

Da qualche tempo, leggendo, ascoltando, o semplicemente guardando, mi capita di incontrare parole meravigliose.

Parole che non si limitano a significare qualcosa ma mi toccano dentro.

È così che è nata una piccola raccolta di parole emozionanti. Una specie di caccia al tesoro, fatta di parole trovate qua e là, che per qualche ragione hanno saputo raccontare qualcosa di me. E soprattutto, più che cercarle, loro hanno trovato me! 

La raccolta è iniziata prima che me ne accorgessi. E forse non poteva essere altrimenti.

La prima parola che ho raccontato è stata Nostos.

Il ritorno, ma non semplicemente il ritorno a un luogo. Il ritorno a qualcosa che ci appartiene. Per me è stato, in qualche modo, un faro nella nebbia: la ricerca di me stessa in un luogo che potesse finalmente riconoscermi.

Ma la raccolta era cominciata prima.

La prima parola è Attraversare.

Non aggirare ciò che fa male.
Non evitarlo.
Non scavalcarlo.
Non far finta che non esista.

Semplicemente passarci attraverso.

Ed è proprio qui che, per me, è cominciato qualcosa di nuovo.

Negli ultimi tre anni ho attraversato molto.

Ho attraversato la paura di lasciare una zona conosciuta, l'incertezza di un nuovo inizio, l'arrivo in un luogo nuovo con tante domande e pochissime risposte.

E poi è arrivato il dolore. Quello vero, quello che non puoi mettere in una valigia e lasciare dall'altra parte del mondo.

Avete presente quando si dice: «Sto attraversando un periodo abbastanza duro»?

Forse quella frase dice molto più di quanto sembri.

Perché io, questa volta, non ho semplicemente attraversato un periodo.

Ho attraversato il dolore.

Non l'ho evitato.
Non l'ho scavalcato.
Non gli ho girato intorno.

Ci sono passata attraverso.

E attraversare significa anche accettare che dall'altra parte non sarai esattamente la persona che eri prima.

Forse è questa la parte più importante.

Perché quando attraversi qualcosa non torni indietro allo stesso punto. Non potresti, nemmeno volendo.

Perché porterai con te quello che hai imparato, quello che hai perso, quello che hai scoperto di poter sopportare.

E così continui...

Ho passato gran parte della mia vita attraversando luoghi. Case, città, paesi, continenti. Ho cambiato scenari tante e tante volte.

Ma forse il viaggio più difficile non è stato attraversare il mondo.

È stato attraversare me stessa.

Ed è questa parola, oggi, e mi piace proprio per questo.

Attraversare.

Non promette che dall'altra parte sarà tutto facile.

Promette soltanto una cosa: che dall'altra parte, prima o poi, ci arrivi...

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