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La natura non bussa alla porta (e a volte entra lo stesso)

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  Il pensiero del martedì Ho scelto di vivere in mezzo alla natura. Nessuno però mi aveva avvertita che la natura, a volte, avrebbe scelto di vivere anche dentro casa mia. Dopo la riflessione di domenica, nella rubrica Sguardo, sulla vicenda di alcuni turisti a Serina che si sono lamentati del rumore dei campanacci delle mucche e dell'odore di stalla, mi sono ritrovata a pensare alla mia esperienza di vita in una riserva naturale. Ora, posso capire che certi rumori e certi odori, per alcune persone, possano essere davvero difficili da sopportare. Ognuno ha il proprio livello di tolleranza, le proprie sensibilità e le proprie abitudini. Ma da qui ad andare dal sindaco per chiedere di intervenire su qualcosa che fa parte dell'identità stessa di quel luogo, forse si va un po' oltre. Perché le mucche con i campanacci non sono un disturbo arrivato da fuori. Sono parte della montagna. Così come l'odore di stalla non è un errore da correggere: è il profumo del lavor...