venerdì 18 giugno 2021

Imbuto ragazzi, imbuto!



Rispondendo ai commenti di ieri riguardo alla gestualità, mi sono ricordata un fatto successomi nella mia vita Dominicana.


Ero a Los Patos da qualche mese e mi sono resa conto che mi mancava l'imbuto. Qua non ce l'hanno e mi tocca andare a Barahona. Alla prima occasione vado, entro nel negozio e mi faccio un giro per vedere se  nel "reparto" casalinghi c'è. Niente, non lo trovo e così mi metto a cercare una commessa.
La trovo:
-Ciao, mi sai dire dov'è l’imbuto?- Parlo lo spagnolo ma non so come si dice imbuto. Di solito quando non ricordo la parola la butto li in italiano... molte volte è la stessa.
-Imbuto?- mi risponde la ragazza.
-Sì, imbuto... è di plastica... rotondo... capisci?
-No...-
-E' a forma di cono... prima largo e poi si stringe...-Dico io aiutandomi con i gesti- Hai capito?-
-No...-
-E mo' come te lo spiego? Si usa per travasare le cose da una bottiglia all'altra! Hai capito?-
-No...-
-Aspetta che vado a cercare una biro e un foglio...-
-Ok...-
Vado alla cassa e chiedo un foglio e una biro. Torno dalla ragazza e inizio a disegnare un imbuto, faccio e glielo mostro e lei:
-Ahhhh, embudo!!-
Io la guardo basita! Embudo? Gente... EMBUDO!! Io le ho detto imbuto e lei non ha capito che si trattava dell'EMBUDO!!
Il tempo di riprendermi  e le chiedo, in italiano questa volta:
-No ma davvero? Embudo...  Dillo dai che mi stai prendendo per il culo?-
-O què?-
Non sapevo come pronunciare in spagnolo;  dillo dai che mi stai prendendo per il culo... e non sono andata oltre.  Oh ragazzi, non me la sono sentita di farle un disegnino!😅

giovedì 17 giugno 2021

Ma anche gratis!

Ieri ero in giardino e arriva il mio padrone di casa. Chiacchieriamo e io, in un perfetto inglese e con l'atteggiamento di chi sa bene di cosa sta parlando,  gli dico che; purtroppo la scuola di francese è stata sospesa per mancanza di adesioni.
Per tutta risposta  lui ribatte che; devo dire che il giardiniere sta facendo un buon lavoro e  appena finiti tutti i lavori di casa mia moglie verrà a stare per qualche giorno!

 Ecco,  lo dico solo per farvi sapere che se avete bisogno di una traduzione qualsiasi non fatevi scrupolo, chiamate me, lo faccio anche gratis!


lunedì 14 giugno 2021

Determinazione


 Quand'anche l'uomo raggiungerà questa determinazione nella sua crescita, il mondo vivrà il suo massimo splendore. 
Fino ad allora dovremo apprendere da un piccolo fiore cosa significa vivere.

domenica 13 giugno 2021

No, non si spiega!



 -Ma cosa c'è di più bello che stendere i panni tra gli ulivi?- 

In verità l'ho pensato un sacco di volte, ogni volta che ho steso, così come l'ho pensato oggi! 

Certo, devono averlo pensato anche i merli che hanno scagazzato in allegria sopra tutto quel biancore! Probabilmente anche loro amano farlo nel pulito, altrimenti non si spiega un tal sparpagliamento di cacca!

Voi che dite? 🤷


giovedì 10 giugno 2021

Sono...



Io sono forte perché conosco le mie debolezze.

Sono bella perché conosco i miei difetti. 

Sono senza paura, perché ho superato molte difficoltà.

Sono saggia perché ho imparato dai miei errori ...

E sono in grado di ridere perché ho conosciuto la tristezza.

[cit]

lunedì 7 giugno 2021

martedì 1 giugno 2021

Ho visto cose che Voi umani...



Brevissima storia assurda; ieri ho visto il tuttofare verniciare la griglia. 

No no, non la struttura, la griglia proprio. Quella che va sulle braci... Sapete no, dove si appoggia il cibo... L'ha verniciata... Di nero... 

E niente... Adesso è lì, bella, nera e lucente... dentro il barbecue!

sabato 29 maggio 2021

Oltre l'orizzonte (Video)

Dentro di me la canto da tanto tempo... ancora prima che la canzone fosse scritta!
Ma la voce dentro che grida "no!" Cresce forte in me. 
Credo che quella luce potrà guidarmi  e stavolta no, non mi opporrò! 
Parole che riecheggiano nella mia anima da tempo immemore! 
 
 
 

 
L'acqua segna un confine nascosto
Oltre cui non mi spingo
Il mio mondo è tutto qua
In me c'è una figlia premurosa
Ma vorrei più di ogni cosa
Avere la libertà
Di fuggire via, di esplorare il mare

Non succede mai, nulla può cambiare
Ma mi fermerò quando troverò
Il posto adatto a me
L'acqua sembra chiamarmi a sé per nome
Ed io non so dov'è che andrò
Anche il vento mi sfiora e continua ad attrarmi
Lo seguirò
È un lungo viaggio quello che affronterò

Però tutti paiono felici
Qui non cambiano mai niente
Penso ti ci abituerai
Hanno quei bei volti sorridenti
Sono sempre contenti
Ed appartengo a loro ormai
Posso comandare lo dimostrerò
Mi saprò adattare se m'impegnerò
Ma la voce dentro che grida "no!"
Cresce forte in me
Credo che quella luce potrà guidarmi
Stavolta no, non mi opporrò

Sembra quasi che speri anche lei di trovarmi
La cercherò, cosa ci sarà che mi attende là?
L'orizzonte mi chiama a sé per nome
Ed io non so dov'è che andrò
Anche il vento mi sfiora e continua ad attrarmi
Lo seguirò, ce la farò
 

mercoledì 26 maggio 2021

E se ne avessi incontrato uno?

 


L'altro giorno leggendo il post di Franco mi è ritornata alla memoria ciò che è successo anni fa!

Al tempo ero andata in visita un paio di giornate presso un'amica. Come sempre tutto finisce e arriva l'ora del mio rientro. Alle 18,10 riprendo il treno che mi porterà a casina.

Non sono un'esperta in treni, una schiappa proprio visto che non li prendo praticamente mai e al ritorno la mia apprensione sale. E' un interregionale e ferma a tutte le stazioni, questo lo so... ma quando arriverà la mia?

Ricordo che all'andata dopo Pioltello siamo scesi sottoterra... perciò al ritorno, a onor di logica, appena torno in superficie dovrebbe esserci la mia stazione o al massimo quella dopo.
Passo così più di un ora  con la mia Dolce Vipera che mi manda messaggi per sapere a che punto sono e per farmi sapere che lei mi  aspetta alla stazione di arrivo. Inoltre abbiamo accumulato minuti di ritardo... la mia ansia cresce!
Ok, torniamo in superficie, mi metto il cappotto, scendo e mi metto davanti alla porta d'uscita sperando di vedere qualcuno per chiedere informazioni... ma il treno è pressoché vuoto, tranne per un tipo che parla amabilmente con se stesso... Decido di ignoralo!

Ecco che il treno che si ferma e spunta un uomo che deve scendere...
-Scusi, mi saprebbe dire che fermata è questa?-
-Segrate-
-Mi saprebbe anche dire se Pioltello si trova su questa linea?-
-Si.. dev'essere la prossima!-
-Fiiuuh... grazie mille!-

Il tipo scende e io rimango sola... Di li a poco il treno si ferma e... sì, sono a Pioltello... Ok, sono anche in ritardo, speriamo di non perdere la coincidenza! Non so perché ma la mia ansia è in aumento... sarà per il fatto che c'è qualcuno che mi aspetta, sarò che non ho la più pallida idea di quando sia la prossima coincidenza, sarà qual che sarà... ma per me di solito così sicura e tranquilla... sono in ansia! (Un'ansia davvero insolita per me!)

Bene, ci sono, sono scesa e guardo subito il display che mi dice che il treno per Bergamo si fermerà sul binario 1... ok, aspetto.
Sento la voce nell'altoparlante:
-Sul binario 2 in transito il treno diretto per Dovedeveandare, spostarsi dalla linea gialla...-
Poco dopo:
-Sul binario 3 in arrivo il treno diretto a  Lasuadestinazione -
E via via di questo passo l'omino dell'altoparlante spiega gli arrivi e le destinazioni... ma di Bergamo non fa menzione.

Io continuo a tenere d'occhio il display generale e per Bergamo rimane sempre il binario 1. 
Mi guardo in giro e ci sono delle persone, c'è chi legge sul suo cellulare, chi si guarda in giro, qualcuno sta pensando ai fatti suoi e un ragazzo sta seduto alla panchina. Lo noto solo perché continua a guardarmi... non sono una che attira l'attenzione e questo mi fa strano!
Io sto li sperando di non perdere la coincidenza quando da dietro, quel ragazzo, mi batte sulla spalla:
-E questo che vuole? - Mi chiedo io...
-Vai a Bergamo...- Mi dice Lui...
-Scusa?- 
-Vai a Bergamo, no? ... E' al binario due...-
Alzo lo sguardo e il binario segnato è ancora l'uno. Il ragazzo se ne va, non so il perché ma lo seguo. Lui scende nel sotto passo, io scendo, Lui corre e io corro dietro a Lui. 
Arrivo in cima alle scale e... di Lui nemmeno l'ombra... Le porte del treno sono lontane, come caspita ha fatto?
Vedo il treno fermo al binario due corro e salgo alla porta più vicina, e mentre lo faccio mi giro per controllare il display che proprio in quel momento cambia in "Bergamo binario 2"... Mi giro verso un signore e chiedo se sia veramente il treno per Bergamo.. sì  è questo!
Nemmeno ha tempo di confermare che il treno parte...

Mi siedo e penso sbigottita; ma... come faceva il ragazzo a sapere che andavo a Bergamo?  Non ero l'unica persona ferma ad aspettare, tutti guardavamo lo stesso display.  Era appena passato quello per Nonmiricordoperdove e anche altri... e lui era li  e non si è mosso... poi tutto ad un tratto si avvicina e mi dice del binario per Bergamo e se ne va... 
Poco dopo realizzo che se non mi avesse detto nulla, io avrei perso la coincidenza. Infatti dal cambio segnalato sul display e la partenza del treno mi sarebbe stato impossibile riuscite a prenderlo...

Io credo a tutto e nello stesso momento non credo a nulla, infatti il mio motto è che: si deve capire tutto altrimenti bisognerà credere a tutto... ma sta di fatto che questa storia qualcosa di strano c'è... 

Il giorno dopo ho raccontato questo fatto al mio Fanciullo e lui:
-Hai mai sentito parlare dei Guardiani del destino?-
-Mmmh... no mai. Perché, chi sono?- Rispondo io...
-Appena puoi guarda il film e poi mi dici...-
  
Hai mai sentito parlare dei Guardiani del destino? No... fino a quando ho visto il film.
Cosa ne penso? Chissà, magari ne ho incontrato proprio uno! Tutto può essere, no? ;-)

 

lunedì 24 maggio 2021

Lei vivrà sempre nel mio cuore... Oriani!

 


Oriani è morta... è succeso due anni fa ma per il dolore che sento in questo momento è come se fosse morta oggi...

Si, Oriani è morta, morta per incuria, per abbandono, per il disinteresse di chi doveva prendersi cura di lei! Caduta in un pozzo, a seguito di un'emorragia celebrale si è spenta poco per volta aspettando le cure di qualcuno che non è mai arrivato. Chi l'ha vista mi ha riferito che ormai era solo pelle e ossa.


Chi era Oriani? Per la sua famiglia e per il mondo Oriani non era nessuno! Mai voluta, nata per la conseguenza di un semplice atto sessuale è stato un peso fin dalla sua venuta. La madre un'adolescente e il padre uno dei tanti.


Quando l'ho saputo la mia reazione è stata fuori controllo... ho provato un tale dolore che non avrei pensato di provare per quella bellissima bimba, cielo quanto ho pianto!
Ho conosciuto Oriani nel 2006, durante la mia esperienza Dominicana, l'ho amata fin dal primo sguardo e mi ha conquistato definitivamente al suo chiamarmi con quella voce leggermente roca di chi piange tanto. Fuori dal cancello chiuso il suo Saraaaa mi faceva sorridere ogni volta. Entrava e sapeva bene che per prima cosa doveva lavarsi le manine sempre sporche. (caspita com'era sempre sporca)
Si lavava anche la faccia e mi faceva ridere quando si leccava l'acqua dal viso dicendo che; aveva un buon sapore. Aveva circa due anni quando è entrata nella mia vita e poco più di tre quando ne è uscita. Un giorno al mio risveglio se ne era andata... sua madre l'aveva portata via.

Per il tempo che son rimasta a Los Patos mi è mancato il suo chiamarmi, il suo attendere il mio ritorno da Barahona per lanciarsi tra le mie braccia. Sembrava vivesse per questo, per un bacio, un abbraccio e tanto solletico. Mi è mancata sempre e il giorno che me ne sono andata ho guardato quella casa sperando di vederla per l'ultimo saluto.
 
Ho pensato sempre tanto a lei e mi sono sempre chiesta che facesse, se fosse felice e come fosse la sua vita. Dentro di me ho sempre sperato che non vivesse le brutture che la maggior parte delle bambine passano in quei luoghi. Ho pregato che non conoscesse lo stupro e la violenza e che potesse crescere serena come una bambina merita di vivere.
L'ho amata, tanto, tantissimo. Senza presunzione alcuna penso di essere l'unica che l'abbia amata sul serio.


Dopo aver pianto tanto mi sono resa conto con sollievo che ora so dove pensarla, non è più in un posto indefinito alla mercé di chiunque volesse approfittasi di lei, ora so che è in un posto sicuro e so si prenderà il tempo necessario per riposarsi e riscattarsi di questa vita infame nell'attesa del suo ritorno.

E' morta la mia dolce Oriani e per il mondo non è cambiato nulla. Nulla perché il mondo non sapeva nemmeno della sua esistenza. Una bimba sconosciuta che non rientrava in nessuna statistica, in nessun municipio, in nessun libro di casistica... niente di niente. 
Ecco perché ho voluto scrivere di nuovo di lei, perché non sia dimenticata, un tributo ad una vita, la sua, che non merita di essere dimenticata!

Per il mondo non era nessuno ma per me era e rimane la mia dolce scimmietta!