Diventare casa: rifugio tra foresta e imperfezioni
Un racconto personale sulla nuova casa, tra natura, silenzio e il coraggio di abitare il proprio abisso... Da qualche giorno siamo nella casa nuova. Lo avevo raccontato qui un po’ di tempo fa. Ho sempre amato i panorami, quei luoghi dove i miei occhi potevano perdersi oltre l’orizzonte, lontano, e sognare posti nuovi. Ho sempre immaginato una grande casa in cima a una collina, magari rivolta a ovest, così da poter ammirare il sole che tramonta e godere del giorno che svanisce, salutandolo con la promessa di un ritorno il giorno dopo. Mai avrei pensato di vivere chiusa su tre lati di foresta vergine e, sebbene avessi detto che andava bene così, pensavo che me la stessi raccontando. E invece, sorpresa sorpresa, lo adoro! Dentro questo muro verde pieno di vita ho trovato il mio rifugio. Nessuno mi vede e non vedo nessuno. Solo il suono del vento tra le foglie. Questo mio nuovo nido non ha nulla di perfetto: una ristrutturazione fatta da ...