Qua per leggere il capitolo precedente... . Ormai siamo in aeroporto da parecchie ore. Tomo tiene d'occhio la fila al check-in della Tam per vedere se diminuisce... nulla da fare, è sempre più lunga: mettiamoci in coda prima di perdere l'aereo! Be'... giuro che mi son sentita carne da macello prima e un criceto poi! Tutti canalizzati per fare il check-in elettronico, poi un criceto per arrivare alla spedizione dei bagagli, donne urlatrici sbraitano i numeri dei voli in partenza o addirittura già partiti, gente che continua a guardare l'orologio sbuffando e scalpitando, bambini che corrono avanti e indietro tra i nastri... c'è il mondo e sembra tutto impazzito! Finalmente tocca a noi, consegniamo i bagagli e passiamo il gate... wow, che silenzio! Questa volta non ci facciamo cogliere impreparati: ci piazziamo davanti all'imbarco! Finalmente imbarcano, e son dodici ore che abbiamo lasciato la stanza... santoiddio come sono stanca! Oggi non mi va così bene...