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Visualizzazione dei post con l'etichetta rispetto

[Sguardo] Il rispetto ha ancora un indirizzo

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  C'è una cosa che osservo, qui in Brasile, e che ogni volta mi colpisce come se fosse la prima. Ero a tavola con mia nuora e sua madre, che era lì per la prima volta. A un certo punto sento: «A senhora precisa de alguma coisa?»  la signora ha bisogno di qualcosa? Mia nuora, 38 anni, dava del lei a sua madre di 63. Con la stessa naturalezza con cui si passa il pane. In un'epoca in cui i miei connazionali vogliono diventare i migliori amici dei propri figli, dove li chiamano Bro e  li consigliano di stare "scialli", qui ci si rivolge ai genitori con il voi. Non per distanza. Per riconoscimento. Ma è stato al cartório che ho capito qualcosa di più profondo. C'era una nonna, anziana, con un'età difficile da definire, molto vecchia, ecco. Accanto a lei un ragazzino, 14, forse 15 anni, che la accompagnava per sbrigare delle pratiche. Non ho mai visto tanta gentilezza, tanta premura, tanta cura silenziosa. La chiamava vovózinha  , nonnina, e anche lui le dav...

Divide et impera: il rumore delle polemiche online

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  Veritas vos liberat… o forse divide et impera? “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”… così dice il Vangelo di Giovanni. Ma quale verità, oggi, dovremmo davvero comprendere? Non è facile, in un tempo in cui sembra che l’unico obiettivo sia metterci gli uni contro gli altri. Navigando online mi ritrovo spesso spettatrice di battaglie infinite, e confesso: a volte sorrido, perché certe polemiche sembrano davvero parodie. C’è chi difende la “famiglia tradizionale” e chi rivendica nuove forme di famiglia; chi si accapiglia su carne, vegani e vegetariani; chi si divide su birra chiara, scura o rossa. Oggi potrei aggiungere i dibattiti su vaccini, mascherine, guerre, clima, tecnologia… ogni tema diventa un campo di battaglia, e ogni campo ha i suoi estremisti pronti a mettere “al rogo” chi non la pensa come loro. Le feste? Restano terreno fertile: Natale, Pasqua, San Valentino, la Festa della Donna… c’è chi le odia e chi le difende con cuoricini e uova...

Rispetto reciproco: cronaca di una tolleranza a senso unico

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 A proposito di quello che ho scritto in questo  post , nemmeno l'avessi previsto!  Sono davvero stufa. Sì, cazzo! Stanca di passare per quella sbagliata quando chiedo solo rispetto. Sono anni che è la stessa storia e io ne avrei anche le palle piene. Vecchi episodi, stesso copione Ricordo ancora quando vivevo a Bergamo. Ero in quella casa da pochi giorni e davanti alla porta trovavo della cenere. Non capivo. Poi, un giorno, vedo un mozzicone nel prato e una colonna di cenere sul tappeto. Guardo in alto: sopra la mia porta c'è un terrazzo. La ragazza che ci vive lo usa come zona fumatori. La prima volta che la incontro, glielo dico gentilmente. Risultato? Mi ha tolto il saluto. Un'altra volta, il ragazzo al di là del muro gioca ai videogiochi con gli amici alle tre di notte, in mezzo alla settimana. Il mio Tomo doveva alzarsi alle 5. Chiama e chiede gentilmente se possono fare meno rumore. Risultato? Ci ha tolto il saluto. Poi c’è stata quella volta in...