Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Rinascita

Le mie geografie interiori

Immagine
  Là dove la pelle cede, io mi ritrovo Oggi ho abbassato lo sguardo e ho visto l’interno del mio braccio: le pieghe della pelle fitte, e sotto di esse qualcosa di morbido che le riempie. Al momento ho pensato che non fosse un gran bel vedere, poi riflettendo ho capito che quel pezzo di braccio racconta molto di me. Trent’anni di obesità hanno tirato quella pelle all’esterno, un po’ come ho fatto io con la vita. Nel momento in cui tutto si sgonfia, quella pelle rimane lì: non è più tesa, quasi cedevole, con un grumo di rimasugli che fanno parte di quella vecchia obesità. Chiudo gli occhi e passo la mano sul ventre: anche qui la stessa storia, buchi, bozzi, pieghe. Poi tocco le gambe, e l’aspetto è quello che avrebbe la lava quando scende a strati. Anche queste raccontano la loro verità: ciò che ha raggiunto l’estremo, per poi ritirarsi e lasciare le rovine. Ed ecco che arrivo al viso: quella piega sotto la bocca che rende il mio aspetto triste, gli occhi leggerme...

Dal lutto alla consapevolezza: il nodo karmico che si scioglie

Immagine
Ed eccomi di nuovo qui, in questo posto che ho appena rinnovato. Mi muovo come quando si entra in una casa nuova: si cammina, si esplora, si osservano angoli sconosciuti e non ci si sente ancora a proprio agio. Mi succede così ogni volta che cambio il layout del mio angolo di memoria. Oggi, appena svegliata, il primo pensiero è stato: Mara non c’è più. E questo mi ha portato a un altro pensiero: la sua morte ha chiuso un cerchio, e corrisponde anche a tante altre chiusure. La settimana appena passata è stata di nuovo segnata da dolore, pianti, disperazione e depressione. E toccando il fondo del mio personale pozzo ho capito che il mio corpo mi sta urlando che non ne può più. Troppi sono i sintomi che alimentano questi malesseri, tutti legati a schemi che mi porto dietro da troppo tempo. È arrivata l’ora di sciogliere il nodo karmico e chiuderlo in modo definitivo. In questi giorni ho fatto un salto quantico : ho rivisto con chiarezza tutte le tra...

La forza di attraversare il buio.

Immagine
Ci sono momenti in cui la vita ci mette alla prova, così, senza preavviso. Il dolore arriva come un'onda improvvisa, ci travolge e ci lascia senza fiato. A volte, sembra impossibile resistere. Ma proprio lì, nel cuore della tempesta, si nasconde una porta: quella della trasformazione. Questo è il mio viaggio attraverso il dolore, la resa e infine la rinascita. Ho attraversato notti interminabili, ho accolto ogni lacrima e ogni bruciore. E ne sono uscita diversa, più forte,  e sicuramente più viva. A te, cara amica, che con le tue parole e la tua presenza hai illuminato il mio duro cammino, dedico questo pensiero, con tutta la mia gratitudine. Ti voglio bene! Ciao, carissima e dolce amica! Come stai? E come state tutti? La primavera è alle porte e con lei si apre, per voi, una nuova stagione di risveglio. Qui, invece, ci prepariamo all'autunno. Sento che per me è un periodo di raccolta, e non intendo solo in senso materiale. Come ti ho scritto nelle ultime lettere, il 18 dicembr...

Rinascita allo specchio

Immagine
Sto bene, e come ho già detto qui  la battaglia è stata dura ma ne sto uscendo vittoriosa! Ieri, per la prima volta dopo tanto tempo, mi sono guardata allo specchio. Avevo smesso di farlo perché nel riflesso vedevo una vecchia donna, stanca e ormai rassegnata alla vita e al dolore, e onestamente, non mi riconoscevo più. Ma ieri ho preso coraggio e l’ho fatto. Con immensa gioia, nei miei occhi, però, non c’era più la resa e la tristezza, ma una grandissima voglia di emergere dal pantano in cui ero finita. Così ho preso pettine e forbici e mi sono tagliata i capelli. Ci è voluto un attimo; nonostante siano anni che lo faccio da sola, questa volta le braccia non volevano collaborare. Ma alla fine sono riuscita! Mi sono lavata di nuovo la testa e mi sono asciugata i capelli con il phon. Con dei colpi di spazzola ben assestati, ho domato le ciocche ribelli che da sempre permettono ai miei capelli di andare dove vogliono. Questa  volta ho vinto io! Poi ho aggiunto un po’ di cera per...

La notte in cui il dolore si è arreso

Immagine
Ieri, per la prima volta dopo più di tre mesi, non ho sentito dolore e ancora non posso crederci! Due settimane fa, ho avuto l’ultima crisi di dolore. Era notte fonda, intorno alle tre, e non riuscivo nemmeno a respirare. Le fitte si irradiavano lungo gli arti e un bruciore insopportabile mi attanagliava la schiena e l'addome. Non riuscivo a stare sdraiata tanto il bruciore era forte, ma non riuscivo nemmeno a stare seduta perché i muscoli del dorso non mi sostenevano dal dolore. Il male era così intenso che non riuscivo a sopportare nemmeno i vestiti. Ero nuda con un lenzuolo sulle spalle, faceva freddo e non potevo mettermi addosso nulla. Ho chiesto pietà perché il dolore era diventato insopportabile. Negli occhi del mio Tomo ho visto la disperazione dell’impotenza, l’ho visto così perso, povera Anima…  Avevo tanto freddo ed ero così dolorante! Ho così pensato di fare una doccia bollente. È stata una buona idea: i muscoli si sono rilassati un po’ e il bruciore si è calmato. Tomo ...

Oltre la vita... (Riflessioni)

Immagine
Ho bisogno di riposo, così decido di mettermi comoda e di guardare un film. Scorro il menù. La mia prima scelta si è rivelata noiosa, così ho optato per "Oltre la vita", un film che esplora l'aldilà attraverso la vera storia di Dannion Brinkley, tornato in vita dopo essere stato dichiarato morto nel 1975. Sono abbastanza stanca e, più che guardarlo, lo ascolto, decidendo di vederlo con attenzione in un secondo momento. Circa un'ora dopo, una conversazione nel film cattura la mia attenzione: il dialogo tra il protagonista e una donna sopravvissuta a un tentativo di suicidio. - Perché l'hai fatto? - chiede lui. -Volevo essere libera... fuggire, dormire senza più pensieri. Ma mi hanno salvata; sono morta per dieci minuti. - - E sei stata... lassù? - - Più un inferno che un paradiso. Bruciavo, cani feroci mi attaccavano... un dolore senza fine, neanche da morta trovavo pace... - - La morte non è una via di fuga... è un premio e ti viene assegnato quando te lo meriti.....

Ti ho amata, ti ho odiata, ti perdono.

Immagine
Il mio cammino continua: Nel post precedente ho parlavo di questo dolore che mi accompagna da anni. Le chiacchierate con mia sorella e i trattamenti Reiki stanno facendo il loro effetto; portano a galla quello che ho cercato di seppellire nel profondo della mia anima e devo dire che ne sta venendo fuori un gran bel quadro. Ho riletto le domande sull'articolo riguardo al Fuoco di Sant'Antonio, quella riguardo al tradimento:  Ho vissuto un tradimento che mi fa sentire inadeguato?      Al momento non ci ho pensato, ovvero, ho pensato ad un altro episodio. Poi nelle mie successive meditazioni è venuto fuori un viso... Il viso è quello della mia vecchia amica, ne ho parlato qua . Pensavo davvero di aver chiuso qual capitolo ma a quanto pare non è così. E pensare che ne ero davvero convinta! Ed ecco che il senso di tradimento fa capolino. Perché parlo di tradimento? Perché pensavo fossimo amiche, perché avevo delle aspettative, perché pensavo che il mio esserci volesse di...

Sentire il mio corpo attraverso il dolore e rinascere...

Immagine
     Da troppo tempo ormai sto male. Fisicamente intendo. Un malessere dietro all'altro, passato uno comincia un altro. Non so esattamente quanto tutto è iniziato ma so (adesso lo so) che ha radici lontane.  Stavo già male in Tunisia, da anni. Poi sono arrivata qua in Brasile e non è cambiato nulla, anzi  Appena arrivata  ho avuto l'influenza, probabilmente un virus preso in aereo. Passato quello mi è venuto il fuoco di Sant'Antonio. Poi la dermatite non mi ha lasciato un attimo di respiro, senza contare tutti piccoli acciacchi che si rincorrono e mi fanno stare male ogni momento. Ed ecco, a distanza di mesi, arriva il peggio; la nevralgia post erpetica. Giuro, non ho mai sentito tanto dolore in vita mia, e ho avuto una colica renale, così, gusto per capire. I dolori li sento ovunque, sulla schiena, alle braccia, gambe, mani, piedi, dolori e fitte muscolari che mi hanno tolto la voglia di vivere. Temo l'arrivo della sera perché di notte i dolori si amplific...