La bellezza di un fiume
Avete mai pensato alla bellezza di un fiume? No, non parlo dei torrenti che o sono incazzati o sono vuoti... No, io parlo di quei grandi fiumi che scorrono lenti, placidi e sempre uguali. Che poi, in fondo, uguali non sono mai! A ben guardare, non perdono mai nulla; nelle curve tolgono, per poi lasciarlo all'interno. È un continuo fluire, nonostante il movimento sia appena impercettibile, immutato eppure uguale. Se ci penso, mi ricorda la Vita, o meglio, quello che la Vita dovrebbe essere. La Vita che toglie e la Vita che dà, in continua evoluzione. Da un'occhiata superficiale sembra che il fiume non dia segni di mutamento. Quello lo si nota solo dalle sponde: dalla grandezza degli alberi, dalla presenza o mancanza di foglie, da più ghiaia o da meno rocce. Poco importa se ci sia tanta acqua o meno; potrebbe anche seccarsi, ma alla prima pioggia tornerà a scorrere. Potranno anche scaricargli quantità immense di spazzatura, liquami e porcherie, m...