Vent'anni di fallimenti per imparare una cosa sola: non devo dimostrare nulla
Sì, sono convinta che tutti noi abbiamo una scelta, ma non sempre riusciamo a vederla. Parlo di me. Nella mia vita me ne sono capitate tante, e ogni volta che mi si è presentata una scelta, io l'ho sempre ignorata. Anche quando sono caduta nell'abisso del fallimento non ho visto nulla. È iniziato quando ho messo al mondo mio figlio con problemi fisici dovuti a una malformazione congenita, ed ecco il primo fallimento come madre. Ero convinta che se una madre faceva un figlio "difettoso", la colpa non potesse che essere sua. Che scema, vero? Poi è arrivato il tracollo finanziario, il fallimento come giovane imprenditrice, con le discussioni con i genitori che hanno dichiarato il fallimento sia come figlia che come sorella. Da lì il passo verso il ruolo di amica fallita è stato breve. Alla fine stavo perdendo anche mio marito: il fallimento come moglie ha chiuso una bella serie. Avrei dovuto capire che era ora di ridimensionare le mie aspettative, ma ...