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Visualizzazione dei post da maggio, 2024

Taglio di capelli fai da te: il ricordo tra cipolle e risate in Repubblica Dominicana

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Taglio di capelli fai da te: il ricordo tra cipolle e risate in Repubblica Dominicana Un racconto ironico e personale dal 2005 in Repubblica Dominicana: un taglio di capelli tra cipolle, odori pungenti e la nascita della fase “hazlo tú mismo”. Ci sono ricordi che riaffiorano all’improvviso, magari per un dettaglio insignificante. A me è bastato pensare al fatto che da anni mi taglio i capelli da sola per tornare indietro al 2005, quando vivevo in Repubblica Dominicana. Quella volta, però, non fu un’esperienza proprio indimenticabile… anzi, direi che ebbe un profumo — o meglio, un odore — davvero particolare! Era il 2005 e vivevo in Repubblica Dominicana da qualche mese. All’epoca avevo un taglio scalato che arrivava alle spalle: ricci, un bel caschetto sbarazzino. Ma con un difetto: se li lasciavo crescere, facevano effetto teepee! Così chiesi alla mia vicina Andreia chi tagliasse i capelli nel villaggio. Mi fece il nome di Regina. Una mattina, ver...

Rinascita allo specchio

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Sto bene, e come ho già detto qui  la battaglia è stata dura ma ne sto uscendo vittoriosa! Ieri, per la prima volta dopo tanto tempo, mi sono guardata allo specchio. Avevo smesso di farlo perché nel riflesso vedevo una vecchia donna, stanca e ormai rassegnata alla vita e al dolore, e onestamente, non mi riconoscevo più. Ma ieri ho preso coraggio e l’ho fatto. Con immensa gioia, nei miei occhi, però, non c’era più la resa e la tristezza, ma una grandissima voglia di emergere dal pantano in cui ero finita. Così ho preso pettine e forbici e mi sono tagliata i capelli. Ci è voluto un attimo; nonostante siano anni che lo faccio da sola, questa volta le braccia non volevano collaborare. Ma alla fine sono riuscita! Mi sono lavata di nuovo la testa e mi sono asciugata i capelli con il phon. Con dei colpi di spazzola ben assestati, ho domato le ciocche ribelli che da sempre permettono ai miei capelli di andare dove vogliono. Questa  volta ho vinto io! Poi ho aggiunto un po’ di cera per...

Cose e storie che puoi trovare in Brasile (Curiosità)

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 Il Brasile rimane per me uno dei paesi più belli del mondo, noto per le sue bellissime spiagge, la splendida Amazzonia, i frenetici carnevali e molto altro ancora. Il paese sudamericano ospita una popolazione di oltre 214 milioni di abitanti e la maggior parte parla il portoghese come lingua principale. Ho deciso di fare un elenco che esplora alcune delle attrazioni turistiche più uniche, le meraviglie naturali, i cibi e altre caratteristiche autoctone che puoi trovare solo in Brasile. Ne ho vissute molte, ma mi piacerebbe conoscerle tutte personalmente; spero che l’universo mi dia il tempo necessario!

La notte in cui il dolore si è arreso

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Ieri, per la prima volta dopo più di tre mesi, non ho sentito dolore e ancora non posso crederci! Due settimane fa, ho avuto l’ultima crisi di dolore. Era notte fonda, intorno alle tre, e non riuscivo nemmeno a respirare. Le fitte si irradiavano lungo gli arti e un bruciore insopportabile mi attanagliava la schiena e l'addome. Non riuscivo a stare sdraiata tanto il  bruciore era forte, ma non riuscivo nemmeno a stare seduta perché i muscoli del dorso non mi sostenevano dal dolore. Il male era così intenso che non riuscivo a sopportare nemmeno i vestiti. Ero nuda con un lenzuolo sulle spalle, faceva freddo e non potevo mettermi addosso nulla. Ho chiesto pietà perché il dolore era diventato insopportabile. Negli occhi del mio Tomo ho visto la disperazione dell’impotenza, l’ho visto così perso, povera Anima…  Avevo tanto freddo ed ero così dolorante! Ho così pensato di fare una doccia bollente. È stata una buona idea: i muscoli si sono rilassati un po’ e il bruciore si è calmato....

Shiva (Sabato in filosofia)

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  Lo Shivaismo, un culto antichissimo pre-vedico che si sviluppò nelle valli dell'Indo e del Gange, contemplava la possibilità di un uomo totale in rapporto armonico con il Tutto.  Questa meta veniva raggiunta attraverso le tecniche di yoga, le arti, la danza e l'estasi, permettendo il raggiungimento di forme di conoscenza che oltrepassano il razionalismo. L'obiettivo è quello di arrivare ad un'intuizione della natura profonda dell'esistere... dove il pensiero, la materia e la percezione appaiono per ciò che sono: forme di energia inseparabili le une dalle altre. Shiva viene rappresentato seduto sulla pelle di tigre (la tigre è il veicolo dell'energia femminile Shakti, che lo sostiene), ha in mano un tridente (rappresentante le tre tendenze fondamentali, i guna: creare, preservare, distruggere).  Ha un sottile di luna sul capo a mo' di diadema (è la coppa del soma, il potere spirituale che nasce dalla sublimazione dell'Eros), il serpente intorno al collo...

Un mondo nuovo... e ci sarai anche tu!

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Esiste qualcosa che mi riempie di gioia immensa; è la consapevolezza che, nonostante i tuoi tentativi di diffondere malevolenza, disprezzo e desiderio di distruggere chi non è come te, il concetto di una "razza pura" è un'illusione. Accettalo, perché non è mai esistita e, nonostante i tuoi sforzi, continuerà a non esistere. Varcando i limiti del proprio pensiero, si può scoprire l'incanto del mondo nelle sue infinite varietà e lasciarsi sedurre da esso. Le persone perseguiranno sempre nuove prospettive, si innamoreranno di diverse tonalità e profumi. Non sarai tu, così disgustato dalla diversità, né tuo figlio, ma forse sarà tuo nipote, distante dalle tue idee, a compiere questo passo. E così il mondo diventerà un luogo meraviglioso, perché l'idea di una "razza pura", così ancorata all'immobilità, svanirà; non ci sarà più "la mia terra" o "il tuo spazio"... esisterà un'unica, grande casa dove il tuo disprezzo per l'altro s...

Oltre la vita... (Riflessioni)

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Ho bisogno di riposo, così decido di mettermi comoda e di guardare un film. Scorro il menù. La mia prima scelta si è rivelata noiosa, così ho optato per "Oltre la vita", un film che esplora l'aldilà attraverso la vera storia di Dannion Brinkley, tornato in vita dopo essere stato dichiarato morto nel 1975. Sono abbastanza stanca e, più che guardarlo, lo ascolto, decidendo di vederlo con attenzione in un secondo momento. Circa un'ora dopo, una conversazione nel film cattura la mia attenzione: il dialogo tra il protagonista e una donna sopravvissuta a un tentativo di suicidio. - Perché l'hai fatto? - chiede lui. -Volevo essere libera... fuggire, dormire senza più pensieri. Ma mi hanno salvata; sono morta per dieci minuti. - - E sei stata... lassù? - - Più un inferno che un paradiso. Bruciavo, cani feroci mi attaccavano... un dolore senza fine, neanche da morta trovavo pace... - - La morte non è una via di fuga... è un premio e ti viene assegnato quando te lo meriti.....