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Visualizzazione dei post con l'etichetta dignità

Dentro di me già ci sono.

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  Riflessioni su quella strana difficoltà di mettersi in primo piano. C’è chi ha bisogno di dire “io” per esistere. Io, invece, faccio fatica a mettermi in primo piano, da sempre!  Ma non perché non mi veda,  perché dentro di me, ci sono già. Non ho bisogno di occupare spazio per sentirmi viva. Non ho bisogno di raccontarmi a voce alta per sapere chi sono. Eppure, ogni tanto, mi chiedo: perché mi viene così difficile dire “io” davanti agli altri? Forse perché per anni, troppi, ho imparato a non disturbare, a fare la brava bimba, a non chiedere troppo, a non brillare troppo. Forse perché ho visto che chi si mette davanti, spesso viene giudicato. Forse perché ho capito che la vera forza non ha bisogno di palco. Eppure, scrivere è un modo per uscire dal silenzio senza urlare. È un modo per dire “ci sono” senza invadere. È un modo per mettere me stessa al centro, ma con grazia. Ieri ero a messa per la prima comunione del figlio...

Il nonno al semaforo: una lezione di dignità in due pacchetti di fazzoletti

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  Lo troviamo sempre lì, fermo, al semaforo. È un uomo, o meglio un nonno come noi amiamo chiamarlo. Sembra che abbia una novantina d'anni, ma forse ne ha di meno: difficile stabilire l'età in questo paese dove si invecchia precocemente. Vende fazzoletti. È alto un metro e una banana, i baffi bianchi e la shashia in testa. Se ne sta lì in piedi, il bastone in una mano e due pacchetti di fazzoletti nell'altra. Nella giacca, più grande di due taglie, ha due grosse tasche dove, immagino, tenga la mercanzia da vendere. Quando le auto si fermano si avvicina mostrando i fazzoletti. Se qualcuno dice di no, lui ringrazia sempre mettendo una mano sul cuore, come è uso nelle persone della sua età. Ha sempre il sorriso sulle labbra, amore negli occhi e pace nel cuore. E quando qualcuno compra, lo ringrazia con tutta l'anima: mercí, un million de fois. Vedendo questa scena mi sono ricordata di quando vivevamo a Biella e ci si fermava al semaforo, quello prima della stazi...