Casalinga per scelta: quando pulire casa diventa prendersi cura dell'anima
Oggi stavo facendo le pulizie... di nuovo. Ma non ero scocciata, anzi ho sorriso quando mi son ricordata delle parole di tanto tempo fa di una mia vecchia amica che affermava che fare la casalinga fosse frustrante, avvilente e annullante. Tutto può essere, forse per le altre, ma non per me!
Ma non è del pensiero della mia amica che voglio parlare, ma di quanto mi piaccia questo mio ruolo e di quanto mi abbia dato in questi ultimi anni.
Ricordo bene quando lavoravo in fabbrica, facendo turni massacranti per poi tornare a casa stanca morta e dovermi ancora prendere cura di un bambino, una casa e un marito che per quanto aiutasse il peso era sulle mie spalle... Ecco, ditemi voi come potrei considerarmi avvilita e annullata adesso che non devo più fare quella vita? Ora ho tutto il tempo che voglio e posso fare tutto ciò che mi piace!
Oggi ho pulito per l'ennesima volta la casa dove vivo, facendo sempre le stesse cose... tempo fa pensavo che fosse noioso, poi un giorno parlando con Maestro Chen ho capito che la routine, come quella di pulire, possa emettere vibrazioni che hanno l'effetto di liberare se stessi, purificando la mente dalle sue tendenze materiali, esattamente come recitare un mantra!
— Wow... come tenete tutto in ordine, Maestro... qua è tutto in ordine e curatissimo — dissi un giorno in visita al Sangha.
— Non farlo significherebbe che non amiamo ciò che facciamo! — mi ha risposto Lui.
Ok, mi son detta al momento... ma se io non riesco ad amare quello che faccio? Come posso godere di qualcosa quando non mi va di farlo? Avrei voluto chiedere al Maestro ma non l'ho fatto, ho voluto capire da sola quelle parole. Ho messo a decantare la domanda fino a stamattina... quando la risposta è arrivata.
Non è arrivata con un'illuminazione... ma è fluita pian piano. Poco alla volta ho immaginato di prendermi cura della mia casa come fosse la mia anima, come se pulendo e curando la casa io curassi me stessa! Ho pulito tutto, a fondo e con immensa cura e soddisfazione, ho goduto il pulito e gustato il profumo dei detersivi. Ho goduto del qui&ora — un momento che i più considerano un'enorme rottura.
Ognuno ha scelto la sua strada così come io ho scelto la mia. Lo ammetto, capita a volte in cui vorrei riempire le mie giornate con qualcosa di più stimolante, poi però mi chiedo cosa vorrei fare davvero... e quando la risposta è onestamente non lo so, ecco, allora mi fermo. Sì, perché ho imparato che devo stare attenta a quello che desidero visto che potrebbe avverarsi! E se si avverasse quello che penso di volere e poi risultasse non esserlo... ecco, sarebbe una bella fregatura!
E poi... se per molteplici motivi io non riesco a soddisfare questo mio desiderio, è davvero il caso di stare ad avvilirmi o è meglio cercare di rendere il mio oggi degno di essere vissuto?
Io ho optato per la seconda ipotesi... sì, perché ora son qua sul divano a scrivere sul mio blog, la casa è pulita e la cena è nel forno. Fermo il ticchettio dei tasti e sento un cane che abbaia, gli uccellini cantano e un bambino fa gol. L'aria è tiepida e c'è il sole, io sono serena, viva e... casalinga!
